Vagas, importante Manovra Tremonti. Banche italiane al riparo da Grecia

Il presidente della Consob Giuseppe Vagas, a margine della cerimonia di chiusura dell’anno 2010-2011 della scuola di polizia tributaria, ha preso il proprio parere sullo stato dell’ e delle finanze pubbliche, proprio mentre è in l’approvazione della manovra economica varata dal ministro dell’ e delle finanze Giulio .

“La situazione delle finanze pubbliche e le basse di crescita del nostro Paese rappresentano fattori di debolezza che, nonostante la solidità dei fondamentali del settore bancario, ci rendono vulnerabili al rischio di contagio della crisi greca”.

Per il presidente della Consob “non tutti i Paesi sono vulnerabili allo stesso modo. Chi ha il complessivo più elevato, sia pubblico che privato, e la crescita economica più bassa, risulta più esposto di altri”.

Vegas ha rilevato che “la crisi del debito greco sta mettendo sotto pressione i mercati finanziari, e in particolare il settore bancario, a causa dell’esposizione delle in titoli del debito pubblico greco e dell’impatto che il default della potrebbe avere sull’intero sistema economico (con conseguenze simili se non peggiori di quelle del default Lehman)”. A fine 2010, ha ricordato il presidente della Consob, “le italiane mostravano un’esposizione verso la Grecia di appena 2 miliardi di dollari: il dato non desta, pertanto, preoccupazioni”.