Vertice Ue, meno poteri alle agenzie di rating e rafforzamento Fondo Salva Stati

ATENE – L’accordo raggiunto dall’Eurogruppo, per l’erogazione di un piano di aiuti da 160 miliardi di euro, ha ridato fiducia ai mercati finanziari. In particolare, hanno festeggiato i mercati periferici. Milano ha messo il turbo in borsa, con un rialzo di circa il 3,7%.

Il piano prevede l’erogazione di una parte di aiuti, per 37 miliardi di euro entro il 2014, da parte delle banche. Inoltre l’accordo prevede l’allungamento delle scadenze e la riduzione dei tassi di interesse. Il piano da 135 miliardi di euro potrebbe far scattare da parte delle agenzie di rating il default selettivo, in quanto verranno modificate le condizioni contrattuali.

Inoltre è prevista una maggiore flessibilità del Fondo Salva Stati, che potrà intervenite per ricapitalizzazione le imprese in difficoltà ed erogare aiuti ai Paesi. Questo potrà venire soltanto alla condizione che la Bce considera circostanza eccezionale la situazione in cui versa l’azienda o lo Stato di riferimento e all’unanimità dei membri.

Inoltre, alla luce delle recenti polemiche, è stato previsto che la Commissione Europea, dovrà studiare e presentare nel breve una nuova proposta, per ridurre l’impatto sui mercati dei giudizi provenienti dalle agenzie di rating.