Dicembre 2, 2021

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I rifugiati non vanno per turismo, ma rischiano la vita: Francisco

Il Papa Francesco confermato oggi che rifugiati non fare i punti di riferimento della città, ma sono fratelli e sorelle che hanno dovuto Sfuggito” per lui paesi in conflitto e rischiando la vita.

Il Papa ha partecipato all’incontro dell’organizzazione riunione scolastica A Roma, dove ha potuto dialogare con giovani di 41 Paesi, alcuni presenti e altri collegati a distanza.

Francisco ha aperto i cuori a vieni a Europa Perché “non vengono per turismo”, ma rischiano la vita e vedono la necessità di “scappare da una prigione che non permette loro di vivere da uomini liberi”.

Il Papa ha lamentato la lunga crisi migratoria in Nord America Mar Egeo, Il atlanticoCon l’arrivo dei profughi in isole Canarie, e in Mar MediterraneoChe “è diventato il cimitero più grande del mondo”.

Ha anche condannato le orribili condizioni in cui vivono i rifugiati, e ha colpito le sue coste come esempio Libia“Coloro che sono stati poi catturati dalla mafia sono stati sfruttati, torturati e venduti alle donne”, ha detto.

Ha chiesto alle giovani donne se potevano immaginare di venderle come merce: “Questo sta succedendo oggi, con ragazze come te, con giovani madri”.

Come ha fatto più volte durante il suo pontificato, Francesco ha ricordato l’importanza di una “cultura dell’incontro” per le società per stare insieme e ha detto che se dimenticato, il cuore “pietrifica” e cade “in ciò che è socialmente giusto”, il che provoca persone a perdere il loro carattere.

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Papa Francesco viaggerà dal 2 al 6 dicembre al Ciproe Grecia Visiterò Isola di Lesbo, il simbolo dell’arrivo degli immigrati in Europa che ha già visitato il 16 aprile 2016.

Scholas Occurrentes è un’organizzazione internazionale di diritto pontificio (istituita dal Vaticano) presente in 190 paesi e che, attraverso la sua rete, comprende più di 400.000 centri educativi.

Con informazioni da EFE