Dicembre 3, 2022

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L’Italia è divisa: Nibali o Canna

Filippo Canna si sta allenando a Grenjan. / INEOS

Giro della Lombardia

Sta suscitando polemiche tra i defosi la decisione del piemontese di battere il record dell’ora questo sabato in concomitanza con il Giro d’Lombardia.

Inaki se ne andò

L’Italia in bicicletta è divisa, come nella lotta tra i siciliani sostenitori di Garibaldi e quelli di Vittorio Emanuele II di Savoia, che fu incoronato re a Torino. La decisione di Filippo Canna (Ineos) di battere il record dell’ora questo sabato – ogni giorno dell’anno è proprio questo sabato, giorno del Giro di Lombardia – non è piaciuta a Defosi. Un monumento ai giganti inglesi di Verbania. Canna e il suo allenatore, Dario Cioni, entrambi italiani, hanno passato giorni a creare equilibri dialettici per giustificare la coincidenza come inevitabile. Entrambi gli eventi possono essere seguiti mentre la “Classica di Dead Leaves” termina alle cinque del pomeriggio (dalle 11:00 su Eurosport) e il tentativo di record dalle otto (app Eurosport).

A peggiorare le cose, se la coincidenza con il Giro di Lombardia non è stato abbastanza peccaminoso, l’edizione di quest’anno saluta l’ultimo mito del ciclismo italiano, Vincenzo Nibali (Astana). Vincendo a Como nel 2015 e nel 2017, ‘Shark’ arriva alla sua ultima gara con la competizione e si prepara alla battaglia. Per qualcuno che ha visto come il vento ha sollevato da terra la bandiera italiana e se l’ha messa sul petto nell’edizione 2015, spera logicamente di vincere. Un segnale.

risultato

  • 55.548
    Chilometri è il traguardo segnato dall’allenatore dell’Ineos Daniel Bigham il 19 agosto allo stesso velodromo Grenjan scelto da Filippo Canna.

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  • Campo
    55.089

  • Daniel Bigham (Grenchan)
    55.540

  • * Violato dalle nuove regole UCI

Di fronte, Tathej Bokar (UAE), è stato il primo candidato per il vincitore dello scorso anno. Julian Alaphilippe (passo veloce) spera di correggere la sua stagione debole con un duro colpo, Wingegard (jumbo) è impressionante dopo il tour in Croazia e Adam Yates vuole dire addio a Ineos con stile. Bauke Mollema (Trek), Enric Mas (Movistar), David Gaudu (Groupama) e Romain Bardet (DSM) sono alternative più che credibili. Alejandro Valverde (Movistar) si ritira a 42 anni.

La Lombardia, giunta alla sua 116a edizione, resta fedele alla sua asprezza. La corsa si svolgerà tra Bergamo e Como per 253 chilometri e la Madonna del Ghisallo (media 8,6 chilometri 6,2%), su un percorso che porta a 70 dal traguardo la domanda. Da lì un doppio binario concatenerà San Fermo della Battaglia (dal 2,7 al 7,2%), intersecandosi a Civiclio (dal 4,2 al 9,7%).

Una bicicletta costa 75.000 euro

A 300 chilometri da Como – un luogo dove denaro e stile scorrono da ogni angolo – si trova Grenchen, in tedesco. Al velodromo della città svizzera, Khanna tenterà di battere la distanza di 55,548 km stabilita dal biomeccanico del team Ineos Don Bingham in estate questo pomeriggio con il suo Pinarello Bolide F HR 3D da € 75.000. L’ex campione del mondo a cronometro affronta una sfida subdola data la natura esigente del marchio e il fatto che è stato fondato da un dipendente della sua squadra. Proprio come Bingham era un ciclista d’élite fino a un anno fa, l’altezza di Khanna sarebbe imbarazzante non battere il record per un allenatore Ineos.

Il tentativo è stato fatto dalla Gran Bretagna come parte di un test per la sfida Khanna. Ha usato una bici nuova realizzata con una stampante 3D e parti come un manubrio in titanio da 27.000 euro. Il solo telaio costa 33.000, anche se in realtà è tutto approssimativo in quanto si tratta di un prototipo esclusivo costruito da Fausto Pinarello. Kanna poteva avere qualche dubbio, ma, prima del Mondiale (un brutto settimo posto), “Fausto ci ha mostrato la moto, ha fatto uno sforzo incredibile per noi e mi sono detto che non potevamo compensare”. Allora ha preso un elicottero all’altezza di Macugnaga, è sceso al velodromo di Montichiari, ha controllato il motore e ha detto di sì. Lunedì ha fatto un test sulla stessa pista e ha guidato per 35 minuti a una velocità di 56 all’ora.

Se oltrepasserà quella barriera e farà la storia, in Italia prevarrà la pace. “Voglio essere vicino ai migliori”, dice Khanna. Coppi, Merckx, Moser, Wiggins… hanno tutti battuto il record». Nibali percorse sempre strade diverse. Questo sabato, il suo ultimo giro per le strade magiche della Lombardia. La caduta dell’ultimo grande patriota del ciclismo italiano.

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