Febbraio 9, 2023

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L’Italia trasferisce denaro all’UE

Primo cambiamento:

Milano (AFP) – Il governo di destra italiano ha negato agli esercenti il ​​diritto di rifiutare i pagamenti con carta di importo inferiore a 60 euro, che è stato rimosso dal progetto di bilancio 2023 su pressione della Commissione europea.

“Dobbiamo trovare soluzioni compatibili con le raccomandazioni ei termini di riferimento dell’Ue”, ha detto domenica sera il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti a una commissione parlamentare.

Mercoledì la Commissione europea ha ampiamente approvato il progetto di bilancio dell’Italia, ma ha respinto diverse misure ritenute incompatibili con le raccomandazioni fatte a Roma.

Il piano, che darebbe agli esercenti il ​​diritto di rifiutare pagamenti ai propri clienti con carta di credito per importi inferiori a 60 euro ($ 63), senza per questo imporre sanzioni economiche, è stato visto come contrario al mandato della lotta al riciclaggio di denaro.

Il governo guidato da Giorgia Meloni ha invece innalzato il tetto ai pagamenti in contanti da 2.000 a 5.000 euro, criticato dalla Commissione europea.

Come le autorità europee, la Banca d’Italia ha criticato le misure, stimando che incoraggiano l’evasione fiscale, un fenomeno che costa all’Italia 100 miliardi di euro (106 miliardi di dollari) all’anno.

Il condono fiscale per la cancellazione dei prestiti fino a 1.000 euro legati al periodo 2000-2015, altro provvedimento condannato da Bruxelles, è stato rinviato di tre mesi fino alla fine di marzo, secondo l’ultima versione del piano di bilancio. Sarà presentato martedì in Parlamento.

Tra le modifiche apportate vi sono la demolizione del Reddito di cittadinanza e gli aiuti ai poveri, che il governo Maloney ha deciso di ristrutturare per liberare risorse di bilancio.

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I beneficiari idonei al lavoro riceveranno un reddito per sette mesi nel 2023, rispetto agli otto mesi precedenti, e il sistema sarà completamente revisionato nel 2024.