ACRI-UDC: amministrazione comunale cieca sulla questione Arena

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Amministrazione efficiente e garante delle regole. E’ quanto ha sempre dichiarato l’amministrazione comunale fin dal suo primo insediamento seppure ha preferito perdere tempo in questioni legate all’incompatibilità di consiglieri della minoranza, tra cui il Presidente dell’UDC Arena, portando Acri allo stato di abbandono attuale. Non si è preoccupata delle conseguenze portate da tale ritardo con le tariffe alle stelle e le attività commerciali che hanno chiuso le proprie attività o che poco manca. Amanti del rigore e delle regole hanno condotto Acri a festività natalizie completamente anomale rispetto alle altre comunità, seppure tutti ormai navighino in ristrettezze economiche. “Il 2015 sarà l’anno della svolta”, questo lo slogan lanciato e che l’UDC si augura di cuore, anche se mens sana in corpore sano e finché l’atteggiamento che muove l’amministrazione non cambia, nulla ci si potrà aspettare di nuovo se non ordinaria amministrazione e brutte pagine della politica locale.
Non è stata difatti una bella pagina politica allora e non lo è neanche adesso, quella rappresentata dal consiglio comunale nell’estate del 2013 e nella risposta del Presidente del consiglio della scorsa settimana in seguito alla richiesta di annullamento dell’atto deliberativo con il quale la sola maggioranza del  consiglio comunale lo aveva fatto decadere dalla carica di consigliere. Infatti nella seduta del 22 agosto 2013 a nulla valsero le controdeduzioni delle forze di opposizione e di Arena che invitarono ad una più approfondita interpretazione del decreto alla luce di un comunicato del Civit. A nulla valse la richiesta di reintegrazione del mese di dicembre 2014, ponendo l’attenzione su una sentenza del Consiglio di Stato in merito ad un caso simile in cui un dirigente medico campano è anche consigliere comunale. Non ci si aspettava un passo indietro ma neppure la risposta che “la sua richiesta non può essere presa in considerazione..” andando in  barba agli elettori che avevano votato UDC e che avevano decretato primo degli eletti proprio il Dott. Arena.