Angelino Alfano è il nuovo segretario del PdL.

Roma è stato nominato per acclamazione segretario del partito al Consiglio nazionale del . E’ dunque inziato il nuovo e virtuoso percorso del Popolo delle Libertà segnando l’alba di una nuova fase.

Prossime tappe il rimpasto nel con la sostituzione del Guardasigilli ed il nodo della giustizia con il dl intercettazioni  messo in calendario per questo mese. perentorio il commento del Presidente del Consiglio : “E’ la persona giusta, mai menzognero”.

Dobbiamo fare un partito serio da subito, perché l’idea di una grande costituente popolare non vuol dire che intanto non ci organizziamo”.

Presidente – ha detto rivolgendosi a Silvio – lei ha sempre detto che il Pdl è un partito monarchico e anarchico. Ebbene, lei si è annoiato a fare il monarca, gli altri non si sono annoiati a fare gli anarchici. Eì importante d’ora in poi la necessità di creare un meccanismo semplice semplice di regole e sanzioni. Non è possibile – ha aggiunto – che uno cui non piace il candidato sindaco del Pdl si fa una lista ‘Coca cola’ e si candida da solo. Se vuole farlo, poi continua fuori dal Pdl”.

“Sono convinto di avere servito bene le istituzioni con onore e con decoro. Ma ora per restituire un pari impegno al partito, sceglierò di dimettermi da ministro non appena il codice antimafia e la semplificazione dei riti saranno approvati. Scenderò senza rimpianti – ha concluso – dalla scaletta del volo di Stato per riprendere il cammino con voi su treni, macchine, autobus”. Alfano ha poi sottolineato che prima di lui leader del centrosinistra non hanno fatto altrettanto, mantenendo gli incarichi di governo.