Angelino Alfano prossimo candidato premier del centro destra

Angelino Alfano è la persona che più di tutti potrebbe diventare il prossimo Premier di un italia che sta lottando per restare a galla

Roma – A fare questa ennesima rivelazione è il premier attuale Silvio Berlusconi che nella stessa intervista rilasciata a Repubblica dove designa Gianni Letta a Presidente della Repubblica,  ammette che il suo pupillo Angelino Alfano già eletto e designato da Lui come segretario del Pdl, sarà il prossimo candidato del centro destra a primo ministro. La notizia non ha certo destato scalpore visto l’ alto grado di godimento che Alfano ha riscosso nei giorni scorsi dopo la sua nomina. Secondo molti Alfano è un candidato che piace alla gente comune e non solo, piace anche alle parti politiche perché a differenza del suo padre politico è più pacato e meno in vista in settori come le imprese nazionali e la magistratura. A confermare l indice di gradimento nei prossimi mesi sarò sicuramente il suo comportamento da ministro ancora in carica e da segretario di partito. Un partito che ha bisogno di una guida forte ma non troppo, di avere indicazioni e di far crescere una nuova classe dirigente tra le sua fila a tutti i livelli. Berlusconi nella sua intervista dice che sarebbe disposto a lasciare anche adesso la guida del paese ad Alfano ma questo non è possibile, quindi aspetterà il 2013 ed è sicuro che Angelino riuscirà a distinguersi in modo eccellente in tutto il mondo. Sempre il Premier parla dei rapporti con la Lega definendoli saldi se non fosse per l’ unica pedina che non fà lavoro di squadra che è il ministro dell’ economia Giulio Tremonti, con il quale negli ultimi tempi ci sono state delle tensioni che comunque afferma Berlusconi fanno parte del gioco e dei rapporti con le persone in una democrazia e sopratutto in un periodo cosi delicato. Alla fine Berlusconi fa un breve cenno ad altre situazioni tra cui gli ex alleati dicendo che Fini e il Fli non esistono quali più mentre il destino di Casini sarà quello di riunirsi in qualche modo al Pdl se non vuole perdere altri pezzi e scomparire definitivamente.