Approvato in consiglio comunale il bilancio previsionale 2013

Secondo Cristiano del gruppo Misto, si é svelata, con la richiesta del consigliere Petronio, la maschera del centro sinistra, che vuole solo approvare il bilancio per continuare a governare la città. Tropea di Lamezia Indipendente chiede giustizia per coloro che vogliono sapere che cosa é accaduto con la gestione comunale. Grandinetti avvisa che lavorerà secondo la propria coscienza. Anticipa che non ostacolerà l’approvazione del bilancio, perché “non si può buttare il bambino con l’acqua sporca”. Grandinetti specifica che, qualora non ci fosse nessun consigliere disposto ad uscire assieme a lui durante il voto per permettere al centro sinistra di approvare il bilancio, non esiterà a votare a favore. Speranza conclude il dibattito annunciando di non volere polemiche. Secondo il sindaco c’è una parte dei consiglieri che tifano per il dissesto, pur di dire che avevan ragione su di lui. Rinnova poi la richiesta ad un voto favorevole sul bilancio. Si passa al voto e come anticipato il consigliere del terzo polo, Francesco Grandinetti, vota a favore del bilancio, annunciando che contestualmente l’altro consigliere del gruppo, Mario Benincasa, uscirà dall’aula. Chirillo ribadisce il voto contrario del gruppo dell’UDC. Rincara la dose De Biase dell’UDC, che reagisce alle provocazioni di Grandinetti. Raffaele Mazzei invece risponde ancora a Petronio che lo aveva citato in relazione ad alcuni articoli sulla stampa a proposito di alcune vicende giudiziarie in cui rischia di essere coinvolto. Praticamente tutta l’opposizione fa una dichiarazione di voto. Adesso tocca a Ruberto, sempre UDC. Ricorda che é la prima volta che nel comune di Lamezia si parla di dissesto. Parla anche in dichiarazione di voto Rosa Andricciola, ex capo gruppo del PD, che motiva il suo voto favorevole al bilancio. Cristiano invece vota no, contro l’aumento delle tasse comunali previste dal bilancio. Spinelli di Lamezia Indipendente reputa che a tifare per il dissesto sia in realtà chi lo ha provocato, in modo da mascherare il “disastro” della città. Palazzo di Progetto Lamezia contesta l’assunto che l’amministrazione abbia messo le mani in tasca ai cittadini, ricordando come il primo ad agire in questo senso sia stato il governo nazionale. Durante le dichiarazioni di voto il sindaco Speranza si avvicina al tavolo della stampa per precisare che non ce l’ha con l’opposizione che fa il suo dovere, ma con chi dice che, ad esempio, a voler acquistare il teatro Grandinetti sia stato solo lui. Crapis rivanga vecchie dichiarazioni in consiglio comunale di Spinelli e De Biase. L’emendamento che é alla base del bilancio viene votata favorevolmente con 15 si, 14 no e due assenti. Si va quindi alla votazione del bilancio nella sua interezza. Viene approvato anche il bilancio. Finalmente. Dopo questa votazione e prima di votare l’approvazione degli altri punti all’ordine del giorno, tutta l’opposizione abbandona l’aula.