Asp: Mancuso – senza ambulanze a causa di una burocrazia troppo lenta

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Nel mese di settembre 2010 – spiega il direttore generale dell’Asp – abbiamo deciso di acquistare 4 ambulanze e perciò ci siamo rivolti, come prevede la legge, alla CONSIP, l’organismo ministeriale per gli acquisti della pubblica amministrazione, attraverso la partecipazione ad un bando specifico, in seguito al quale abbiamo ottenuto l’assegnazione di 2 ambulanze di rianimazione e 2 normali.  La CONSIP ci ha anche notificato che la consegna doveva avvenire il primo gennaio 2011. Superata la data di consegna abbiamo avanzato una formale istanza, alla quale abbiamo avuto risposte interlocutorie che si sono succedute fino al mese di Aprile 2011, quando ci viene comunicato che la ditta che avrebbe dovuto fornire le ambulanze era fallita e perciò si doveva ritenere infruttuosa la gara”.
“Abbiamo così chiesto ed ottenuto
– sottolinea Mancuso – la deroga per indire una gara d’appalto per acquistare le 4 ambulanze. Gara che è stata bandita a giugno con scadenza agosto 2011, ma che però è andata deserta, in quanto nessuna ditta ha partecipato. Nel mese di settembre abbiamo indetto una nuova gara, sempre per 4 ambulanze, ma anche questa a dicembre è rimasta infruttuosa. Il motivo di questa assenza di fornitori non ci è ben chiara, sta di fatto che ancora la gara è stata definita con un nulla di fatto. Nonostante gli inutili numerosi tentativi, nel mese di gennaio 2012 abbiamo bandito una nuova gara con caratteristiche diverse per l’acquisto delle quattro ambulanze”.
Le considerazioni su quanto sta avvenendo da un anno a questa parte sono diverse: la prima è che lo strumento CONSIP non funziona in modo adeguato e non riesce a rispondere in tempo reale alle richieste della pubblica amministrazione; la seconda è che l’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro si è determinata per ben quattro volte, ma suo malgrado non ha ottenuto il risultato che era nelle intenzioni; la terza è che non esistono strade diverse per acquistare e perciò confidiamo che questo ennesimo tentativo vada a buon fine”.