Assessore Piccioni: «Responsabilità anche della Vigor le cattive condizioni del campo D’Ippolito»

Quanto al mancato avvio dei lavori previsti per migliorare il drenaggio, stabiliti nel corso della riunione tenutasi lo scorso 29 novembre a Palazzo Maddamme tra la dirigenza della Vigor Lamezia ed una delegazione di tecnici e dirigenti del Comune Piccioni, dichiara: “In quella sede, noi, proprio per fiducia nei loro confronti, abbiamo deciso di accogliere la richiesta di fare effettuare i lavori alla ditta interna a cui già la società si rivolge quotidianamente per la manutenzione del verde. Tale ditta è stata più volte convocata e sollecitata a portare al Comune tutta la documentazione tecnico-amministrativa occorrente. Si disse, infatti, che la determina poteva essere materialmente emessa solo nel momento in cui ci fosse stata consegnata tutta una serie di documenti che, in quanto ente pubblico, abbiamo l’obbligo di richiedere, vedi titolarità della ditta, eventuali suoi problemi di natura giudiziaria, eccetera. Fermo restando che noi Comune ci eravamo comunque già informalmente impegnati ad autorizzare sin dal giorno successivo l’inizio dei lavori. Quindi il ritardo è dipeso da questo. Però, ripeto, nessuno ha mai detto alla società Vigor Lamezia che nel frattempo non poteva comunque già iniziare i lavori. Tra l’altro, il Comune si era pure preso l’obbligo morale, nonostante non gli spettasse viste anche le responsabilità della Vigor Lamezia, rea di non aver imposto alla ditta interna il rispetto di tutti gli adempimenti annuali previsti dal contratto e relativi alla manutenzione del terreno di gioco, di accollarsi (eccezion fatta per una cifra simbolica di 1000 euro a carico del club) l’intero importo dei 6000 euro occorrenti per i lavori di drenaggio. Ciò per una serie di problematiche già aperte con la società, la quale aveva nel frattempo provveduto, a sue spese, all’ampliamento della tribuna stampa. Se poi la ditta in questione ha consegnato in ritardo la documentazione richiestagli, cosa che io sappia, ma che provvederò presto a verificare, avvenuta soltanto a fine dicembre, non è certo colpa degli Uffici comunali se poi la determina non è stata ancora inoltrata. La disponibilità da parte nostra c’è stata tutta insomma”.

Anche in base al contenuto del comunicato diramato nella serata di ieri dalla società biancoverde, sembra quasi che sia solo colpa del Comune se le cose, da un punto di vista strettamente calcistico, non stiano andando bene. Io dico che è giusto che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Ed in tal senso noto, senza voler fare polemica, che ogni qualvolta la squadra non sta ottenendo i risultati sperati in ambito prettamente sportivo, si cerca di dirottare l’attenzione su altre questioni. Probabilmente nei momenti di maggior pressione, vedi anche esonero Costantino, troppo spesso la società tende a farsi prendere la mano dalla piazza, quando, invece, proprio in tali frangenti sarebbe meglio riflettere a fondo prima di prendere le decisioni più opportune. In tale ottica adesso dire che si stanno vanificando gli sforzi per approdare nella Lega Pro unica per colpa del Comune mi sembra un’affermazione sicuramente esagerata. Ognuno si prenda le proprie responsabilità. Quelle tecnico-sportive spettano a loro ed io giustamente non voglio entrarci in merito, ma quelle politico-amministrative le si lasci a chi di dovere”.