Bel Pietro invita Napolitano a tagliare costi del Quirinale

Maurizio Bel Pietro, direttore del quotidiano “Libero”, già indagato dalla Procura di Milano per il reato di offesa all’onore e al prestigio del capo dello Stato, ha invitato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a tagliare subito le spese del Quirinale: “diciamo che lei è nella condizione ideale per prendere una decisione. E la decisione che le chiedo è quella di tagliare i costi del Quirinale. Non l’uno per cento fra due o tre anni, ma il dieci subito. Rinunci a qualche auto, ai collaboratori, agli aumenti, riduca le spese generali. Insomma, sfoltisca tutto ciò che può sfoltire. Lei può farlo, basta che lo voglia”.

“Se mi rivolgo a lei e non a Fini o a Schifani, è perché il Quirinale non deve rendere conto a un migliaio di deputati che non hanno nessuna voglia di rinunciare a un euro. E poi perché lei è il capo dello Stato, cioè il rappresentante di tutti noi italiani. Dia l’esempio, signor presidente. Vedrà che altri seguiranno”.

Bel Pietro poi invita alla lettura del bilancio dello Quirinale, per verificare gli enormi sprechi, tra i quali cita i circa 2000 dipendenti, circa 230 milioni di euro per gestire il palazzo e il continuo incremento degli addetti, pari al 35% secondo Bel Pietro.

“Dopo quanto è successo in Grecia, chi ha un grammo di cervello a questo punto ha capito che non è tempo di tergiversare e nemmeno di scherzare: è ora di ridurre le spese, rinunciando a ciò che non ci possiamo più permettere”.