Bersani il 21 a Lamezia: nel terzo polo si cerca di “stringere”

Il segretario nazionale del Partito Democratico Pierluigi Bersani sarà in Calabria il 21 ottobre, alle ore 11,30 al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme. Lo ha confermato il commissario regionale del Pd sen. Adriano Musi, rendendo noto che, a causa della particolare fase politica nazionale, viene rinviata di qualche giorno la festa democratica regionale, inizialmente fissata dal 17 al 21 ottobre. «Stante la delicata situazione del Paese, con la crisi ormai conclamata del governo Berlusconi — ha affermato Musi — e i diversi passaggi parlamentari che impongono la presenza costante di tutti i rappresentanti del Pd, si rende opportuno un rinvio della festa, ferma restando la presenza del segretario nazionale Pierluigi Bersani a Lamezia Terme per una riflessione sulla situazione della Calabria in proiezione nazionale e per riconfermare l’impegno anche dei calabresi ad essere protagonisti della ricostruzione del Mezzogiorno e del Paese». «A conferma dell’attenzione che la segreteria riserva a questa regione — ha aggiunto Musi — Bersani, prima dell’inizio dell’assemblea, incontrerà le forze sociali della regione». Intanto la costante evoluzione del quadro politico nazionale accelera il confronto tra le forze politiche. In movimento anche il “terzo polo”, all’interno del quale i “finiani” di Futuro e Libertà per l’Italia, attraverso il responsabile per i rapporti con il Terzo Polo, Francesco Grandinetti, nei giorni scorsi hanno scritto ai dirigenti di Udc, Api e Mpa per spingere verso la costituzione del comitato regionale del Terzo Polo calabrese sulla scorta di quanto concordato nella convention di Nocera Terinese del 30 luglio scorso, e dar vita così all’azione politica del Terzo Polo in Calabria. «L’Italia e la nostra regione —ha sottolineato Grandinetti —hanno bisogno di una nuova strada per uscire dallo stallo in cui ci troviamo». E in chiave regionale Grandinetti ha sottolineato: «La nostra regione non deve apparire anche in politica come la pecora nera che cerca a tutti i costi di imporre la sua visione in netta controtendenza con ciò che a livello nazionale è una solida ed efficace realtà. È arrivato il momento del coraggio, il Fli Calabria vuole portare avanti un percorso politico volto a migliorare la società calabrese ad intraprendere la strada che possa ridare speranza alla nostra gente». A stretto giro di posta il “sì” del coordinatore regionale di Api, senatore Franco Bruno: «Siamo convinti della necessità di trovare un’alternativa a questo sistema bipolare che ha bloccato il Paese. Sapevamo che in Calabria sarebbe stato più complicato. Non ci siamo fatti illusioni. Situazioni preesistenti ci condizionano e non possono essere ignorate o cancellate con un colpo di spugna». «Veniamo da esperienze diverse e da storie diverse — ha aggiunto Bruno — e la politica ci impone di rispettare queste storie. Tuttavia siamo consapevoli che un tavolo di terzo polo va necessariamente aperto». «Non siamo interessati ad avere alleanze organiche né col Pd né col Pdl. Ci siamo tirati fuori da questo schema. Ecco perché — ha concluso rivolgendosi a Grandinetti — riteniamo importante il tuo invito».  (FONTE:Gazzetta del sud)