BILANCIO 2013: aumento dell’IMU illegittima si torna allo 0,4 sulle prime abitazioni e 0.76 per le seconde

La strada intrapresa è stata sonoramente bocciata dalla sezione regionale dei Corte dei Conti, che ribadiamo è un luogo di alti contabili e non di dirigenti nominati da certe segreterie di partito, infatti la sezione di controllo ha dichiarato illegittima la delibera IMU 2013 approvata fuori i termini di legge, per come dice il testo unico enti locali differito con la legge 6 giugno 2013 (chi ha dato il parere favorevole è stato il Dirigente D’Ambrosio) e disposto di applicare le aliquote 2012 (per come dice la legge) quindi niente aumento, per i nostri concittadini a cui dovrà essere restituita la somma pagata in questi giorni, quindi si ritorna allo 0,4 x mille sulla prima casa, e 0,76 per mille sulle seconde. Su questa vicenda aspettiamo ora le dimissioni di chi ha creato questo scempio sulle spalle dei cittadini onesti, prima che i danni diventino sempre più irreversibili. Quando una corte di contro controllo contabile parla di inefficienza reiterata cosa si aspetta a mollare gli ormeggi? Consigliere Comunale opposizione – Massimo Cristiano