Calabria Etica, Centro d’Ascolto di Vibo Valentia: iniziativa raccolta alimentare progetto contrasto alla segregazione sociale

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Sono state individuate 29 famiglie (nei 9 comuni della provincia Vibonese dove sono stati attivati i punti di ascolto) che vivono in condizioni di estremo disagio, famiglie numerose, famiglie con bambini piccoli e neonati, famiglie con bambini affetti da varie patologie, persone sole anziane.
L’obiettivo era  quello di riuscire a raccogliere  un quantitativo di prodotti alimentari e vestiario sufficiente da poter distribuire a queste persone. E così, attraverso un’intensa azione di sensibilizzazione sono stati attivati vari canali e contatti sul territorio al fine di sostenere  la donazione gratuita di prodotti e articoli vari da poter donare alle famiglie. La risposta è stata notevole, moltissimi  negozi (supermercati, sanitarie, edicole, ecc.) hanno fornito prodotti alimentari e non, di vario genere. Importante, inoltre, è stato l’aiuto dell’Associazione A.V.A.L. (Associazioni volontari ammalati Lourdes-Onlus) di Serra San Bruno, che ha donato oltre 30 paia di scarpe per adulti e bambini; notevole anche la collaborazione offerta dal palazzetto dello Sport di Vibo Valentia che in assieme alle scuole calcio dei bambini (Vibo Calcio A 5 e AC Milan) e Todo Sport, in occasione della tombolata di Natale, hanno raccolto prodotti alimentari e vestiario poi donato.
Sostegno anche dal Centro per la Famiglia di Vibo Valentia che ha raccolto indumenti. Lodevole e apprezzato, infine, il contributo di singole persone che spontaneamente hanno voluto aiutare gli operatori del Centro d’Ascolto vibonese facendo la spesa o donando un contributo in denaro. La notevole quantità di prodotti che sono stati raccolti (alimentari, giocattoli, articoli per l’infanzia, vestiario, ecc.) ha permesso di soddisfare le necessità  di tutte le famiglie individuate. Un’iniziativa che ha impegnato attivamente tutto il gruppo Segregazione di Vibo, soddisfatto nel vedere il sorriso delle persone e dei bambini nel ricevere le donazioni. Un’iniziativa che è riuscita a dare una piccola risposta concreta, a quanti con pudore, durante i colloqui chiedevano  aiuto e sostegno.