CALABRIA-Vigili del Fuoco: mancata firma della convenzione AIB 2014 fra Dipartimento dei Vigili del Fuoco e Regione Calabria. I CITTADINI DEVONO SAPERE

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La Calabria, fanalino di coda, è ormai l’unica tra le Regioni che non solo non ha ancora posto in essere con un’adeguata convenzione il necessario potenziamento del soccorso a tutela delle popolazioni calabresi, ma ancor peggio, tenta di addebitare al corpo nazionale dei Vigili del Fuoco la non disponibilità di partecipazione, omettendo spudoratamente che la loro porposta pervenuta al dipartimento dei vigili del fuoco per tramite della direzione regionale Calabria va contro tutte le leggi che regolamentano la materia anche se già dal mese di giugno 2014 nei primi contatti avvenuti alla presenza del signor Prefetto di Catanzaro era stato chiarito che il ministero, per come previsto dalle leggi in vigore, non avrebbe potuto firmare alcuna convenzione con soggetti diversi dalle Regioni.
Alla luce di quanto sopra pensiamo che questo faccia parte di un progetto che si è via via delineato nei vari incontri e che la Regione delegando l’Agenzia Calabria Verde alla stipula della convenzione avesse ben chiaro il risultato finale e se a questo si aggiunge che i vigili del fuoco hanno dovuto mettere in mora la Regione Calabria a causa della inadempienza cronica per i mancati pagamenti delle convenzioni 2011, 2012 3 2013, cosa non ancora avvenuta, allora il quadro è chiaro:
la Regione Calabria non ha interesse a firmare convenzioni con i Vigili del Fuoco perchè non vuole pagare. Pertanto riteniamo doversoso, informare i contribuenti calabresi della situazione che si sta delineando: i Vigili del Fuoco garantiranno come sempre la loro opera, consapevoli però, che gli esigui mezzi e l’attuale carenza di personale, sarà possibile al massimo di avere quasi 2 squadre operative nelle sedi centrali ed 1 squadra nelle sedi periferiche, per cui molto spesso non si potrà dare adeguata risposta alle tante richieste che cominciano a pervenire presso le nostre sale operative.
Ovviamente in questa situazione, dove ognuno sembra scaricare le proprie responsabilità decliniamo ogni coinvolgimento ed invitiamo le famiglie che si troverannoin difficoltà ad indirizzare altrove le giuste lamentele.
In questo malaugurato caso, non ci rimarrà che denunciare agli organi competenti le pesanti disfunzioni che da ciò scaturiranno ed allora ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità nei confronti delle leggi che regolamentano la materia e nei confronti dei cittadini calabresi.