#cambiamolacalabria: Una grande “Speranza” di Giuseppe Politanò – Polistena

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Per Gianni parla la sua storia e il suo impegno in prima linea a difesa del territorio calabrese, ma soprattutto il suo legame con la gente di Calabria e le battaglie per tutelare i diritti di tutte e tutti.
Sosterrò con convinzione Gianni Speranza perché rappresenta un’idea diversa della politica, una riconversione culturale rispetto al sistema politico che ha governato negli ultimi anni.
Sosterrò Gianni Speranza perché sono convinto che la nostra Regione ha un bisogno assillante di verità e giustizia anche in Politica, lo sosterrò perché sono convinto che c’è la necessità di saper esser di Sinistra e cioè di saper essere capaci di coltivare e attuare politiche di sviluppo che hanno a che fare con la vita e i diritti delle persone, e quindi riproponendo al centro del nostro agire i temi della solidarietà, dell’uguaglianza e della giustizia sociale facendoli diventare le lenti con le quali guardare il mondo.
Sosterrò Gianni Speranza perché credo che bisogna costruire la Calabria di domani non nei palazzi del potere, ma interrogando e ascoltando i territori per costruire insieme un modello di società nuova.
Sosterrò Gianni perché insieme a lui sono candidati idealmente centinaia di donne e uomini che vogliono darsi coraggio.
Oggi è il momento di cambiare davvero.
O la politica è cambiamento, sfidare il futuro, mettere in gioco energie nuove o non è niente. Abbiamo davanti a noi forse l’ultima opportunità che questa terra ha di guardare al futuro con la speranza di costruirlo e non con la tristezza di subirlo.
E’ una sfida gigantesca e ci costerà fatica, ma soprattutto impegno. Il cambiamento non è un pasto gratis ma richiede sacrificio e assunzione di responsabilità.
Con Gianni, ma soprattutto con una nuova classe dirigente, proveremo a rimettere al centro i territori, proveremo ad aiutare la nostra regione a trovare il suo posto in un mondo che sta cambiando radicalmente, proveremo a cambiare davvero cogliendo non solo i problemi ma anche le occasioni che la nostra amata Calabria ci offre.
Dunque dobbiamo ridarci un orizzonte, anche attraverso il coraggio delle parole e della denuncia, imparando a piangere di meno e a darci da fare di più, attendendo di meno l’impegno di altri ed essendo più intraprendenti dando valore alle risorse che abbiamo.
La sfida è questa: cambiamo la Calabria partendo dai calabresi.
La Calabria cambia davvero, fa il salto, se ciascuno partecipa al suo cambiamento.
La Calabria è di quelli che la fanno, nonostante le difficoltà.
L’obiettivo principale è quindi mettere in gioco la forza e la vitalità di SEL, di una comunità, di un Noi.
Non sarà un cammino facile. Sarà una strada tutta in salita. Che comincia da qui. Dalle primarie, da Gianni, ma soprattutto da ognuno di noi”.