Caso Grembiale a Le Iene, Granato (M5S) chiede verifiche urgenti al ministro dell’Università: “Fa bollire il sangue che docente abilitato abbia emigrato all’Università di Ferrara”

CATANZARO – Sulla bocciatura della professoressa Rosa Daniela Grembiale all’Abilitazione scientifica nazionale quale professore associato di Reumatologia, che la docente continua a insegnare nell’ateneo di Catanzaro, la senatrice M5s Bianca Laura Granato, segretaria della commissione Istruzione pubblica e Beni culturali, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Università, Alberto Bonisoli, chiedendo un approfondimento urgente in seguito al recente servizio su “Le Iene” del giornalista Antonino Monteleone, che ha reso noto il caso. «La vicenda – afferma la senatrice 5stelle – appare gravissima. Inoltre il servizio televisivo ha documentato che l’interessata ha inserito pubblicazioni uguali per ben due volte nella stessa domanda per l’abilitazione e, in merito, invece, al concorso per quella come professore ordinario di Scienze infermieristiche, addirittura lavori scientifici che sarebbero di altri e non di Grembiale». «Il Miur – continua la senatrice 5stelle – andrà sino in fondo nel controllo delle procedure seguite. Mi mi fa bollire il sangue che il ricercatore calabrese Francesco Ursini sia stato costretto ad andarsene all’Università di Ferrara, pur avendo l’abilitazione come professore associato di Reumatologia. La Procura di Catanzaro è già stata investita, perciò le istituzioni di competenza accerteranno i fatti e le eventuali responsabilità». «Ringrazio tanto Monteleone e “Le Iene” – conclude Granato – e voglio augurarmi che, come anticipato dal rettore Giovambattista De Sarro, l’Università di Catanzaro si attivi subito per esaminare questa pratica bollente, atteso che occorre partire ogni volta dal possesso dei titoli e dunque dal merito dei docenti, pure ad evitare che la Calabria ritorni sulla cronaca nazionale per assurdità imbarazzanti».