Catnzaro, Katia Cairo interviene su degrado nei pressi dell’Area Direzionale

CATANZARO – “Ambientalisti, ecologisti, oserei dire igienisti …..ma a chilometro zero! Di che cosa stiamo parlando? A quanto pare, a meno che non la si calpesti sotto i piedi, o non se ne avverta lo sgradevole odore, la spazzatura non interessa a nessuno. E’ un prodotto che va in eliminazione e, in alcuni casi, senza alcun criterio, basta un furtivo lancio dal proprio mezzo, da fermo o in corsa, non bisogna neppure essere tiratori esperti, in quanto l’unico obiettivo e levarsi il sacco dalle mani. Le testimonianze più significative di questa nuova disciplina olimpica, che non ha ancora incoronato campioni, si trovano niente poco di meno che intorno a tutta l’Area direzionale della Regione Calabria. Quest’anno, per ragioni lavorative, mi ritrovo a fare questo percorso quasi tutti i giorni, e puntualmente mi si materializza sotto gli occhi uno spettacolo davvero indecoroso. Se si procede poi nel percorso temporaneo Taranto/Crotone, la situazione è ancora più critica. Non ci sono più soltanto i semplici bustoni di spazzatura, (anche nelle gallerie!) ma anche rifiuti ingombranti, pneumatici…. Ora è vero che i quadri materici sembrano andare molto di moda, ma qualcuno si sta lasciando prendere troppo la mano. Mettiamoci pure il fatto che il problema viene ignorato e il carico di rifiuti cresce. In alcuni casi si vedono proprio i pozzetti ai margini della carreggiata traboccanti di rifiuti, e ciò potrebbe creare anche ulteriori problemi.
Non sarebbe opportuno bonificare le aree infestate dai rifiuti? Fare un sopralluogo e un intervento non dovrebbe essere difficile ad un tiro di schioppo dalla Cittadella regionale!
E già che ci siamo, per spazzare via certe cattive abitudini, che inquinano più dei rifiuti, forse non sarebbe male prevedere un sistema di sorveglianza”.

 Katia Cairo