COMUNE LAMEZIA: basta con le accuse politiche, alla gente non importano

Per Grandinetti e Benincasa «la gente ha capito che per cambiare non serve più scegliere tra i “soliti” personaggi politici che hanno comandato ed esercitato il potere (parlamento, regione, provincia, comune) fino ad oggi senza nessun risultato. Quante promesse sul Patto dello sviluppo lametino! Ma pensate che alla gente importi qualcosa di chi é la colpa per il suo mancato avvio? Che i cittadini facciano tanta differenza tra Scopelliti e Loiero? Tra Galati, d’Ippolito e Lo Moro? Facciano differenza tra Mazzei, Ruberto, Grandinetti, Benincasa, Speranza, Petronio e altri? Vi assicuriamo di no. Per i cittadini ridotti ormai alla fame tutte queste persone sono “mangioni e ladri”, ingiustamente senza distinzioni».
Ecco perché, secondo i due consiglieri, «non serve più cambiare le persone ma la mentalità. La gente ci chiede che in un momento come questo prevalga la responsabilità del proprio mandato. I cittadini vogliono che si tenti di trovare ogni soluzione per togliere dalla disperazione le famiglie e non gli importa niente se ciò avvenga con un’alleanza tra destra, sinistra e centro. Basta che avvenga. Allora ecco perché noi abbiamo tentato di favorire il “non dissesto”».
Ancora Grandinetti e Mario Benincasa: «Ecco perché abbiamo lavorato su un Psc che possa per lo meno mettere delle regole al modo di ristrutturare e costruire per il futuro, perchè abbiamo chiesto un consiglio comunale alla pari, congiunto con quello di Catanzaro, per individuare le immediate misure di sviluppo per le città centrali della Calabria, ed abbiamo preferito invitare alla pacificazione ed al rilancio politico anzichè alla becera politica dei mestieranti di maniera».
Il Terzo polo dice: «basta con gli articoli ed iniziative contro. Incominciamo a fare articoli pro. Ormai la gente non rimane incantata dalle promesse e dalle piccole prebende che, da posti autorevoli istituzionali “enonsolo”, qualcuno oggi elargisce. Oggi la gente vuole fatti».
Poi la replica a Panedigrano: «Colate di cemento! Ma ci cosa parli? Nel Psc nessuna zona è diventata edificabile. Nessuno pagherà Imu per le aree “potenzialmente urbanizzabili” che rimarranno agricole. Panedigrano parla con chi vuoi, ma non parlare con me accusandomi di non volere l’autonomia decisionale di questa città, chiedendo un consiglio allargato con quello di Catanzaro!. Sarò lo smemorato di Collegno, ma tu non fare il finto tonto».
Poi la risposta a Mazzei: «Inutile che rimarchi che l’amministrazione di sinistra insieme a Grandinetti e Mario Benincasa (e Teresa) ha rovinato Lamezia. Sai bene che non è così per noi. Ma non è proprio il tuo partito che a Roma è alleato con la sinistra? Insomma finitela e remiamo insieme. Tanto la gente saprà cosa scegliere indipendentemente dalle nostre dichiarazioni sui giornali». (Gazzetta del Sud)