Comunicato stampa Residenze teatrali

La città di Lamezia Terme è stata ammessa al finanziamento del Por Calabria FESR 2007/2013 – asse V, linea di intervento 5.2.2.2 (Azioni per la qualificazione e la valorizzazione del sistema dei teatri regionale). Ad usufruire del contributo di 68.250 mila euro all’anno (per tre anni) sarà l’associazione “Scenari visibili” con il progetto “Ligeia” che ha partecipato all’avviso pubblico per l’avvio del sistema regionale delle residenze teatrali in Calabria. Sono 6 i soggetti proponenti ammessi: Lamezia si classifica al quinto posto con il punteggio di 68, 25 su 100, insieme, tra gli altri, all’associazione “Scena Verticale” di Cosenza. Lamezia ha un patrimonio teatrale di sua proprietà straordinario ed unico per la nostra regione: il Teatro Umberto, il Teatro Politeama e ora anche il Teatro Grandinetti recentemente acquistato e che necessita di urgenti lavori di ristrutturazione e messa a norma. L’avviso pubblico prevede la possibilità di creare delle residenze multidisciplinari, intendendo con esse la permanenza di soggetti teatrali professionali il cui rapporto con l’Ente sia regolato da uno specifico accordo (convenzione), valida per un triennio e rinnovabile. La residenza teatrale prevede la realizzazione di un qualificato progetto artistico che deve valorizzare in particolare il patrimonio di storia e cultura della regione e rispondere alla necessità di crescita sociale e culturale della comunità locale. Il Comune di Lamezia Terme a questo fine ha pubblicato l’avviso per la concessione in uso e per la gestione delle strutture e degli spazi dei teatri comunali. L’Amministrazione comunale concederà, quindi, in uso non esclusivo e in gestione il Teatro Politeama e il Teatro Umberto, dotati di certificazione antincendio e di sicurezza in materia di pubblici spettacoli. Alle suddette strutture si potrà successivamente aggiungere il Teatro Grandinetti non appena saranno completati i lavori di adeguamento alla normativa vigente in materia di sicurezza e antincendio. Infine per la realizzazione delle attività di formazione e di laboratorio, il Comune metterà inoltre a disposizione, per tutta la durata del progetto, anche alcuni locali posti al secondo e terzo piano del Palazzo delle Arti e della Creatività (Palazzo Panariti). L’Amministrazione intende così affidare al medesimo soggetto anche la gestione parziale, delle stesse strutture e spazi teatrali, in occasione di altre attività teatrali e culturali promosse dal Comune stesso o da altri soggetti terzi. Le strutture e gli spazi teatrali verranno concesse per un periodo di tre anni (1 novembre 2011 – 1 dicembre 2014), con possibilità di proroga. La concessione in uso delle strutture e degli spazi teatrali per le attività della residenza teatrale multidisciplinare è limitata a 90 giornate annue. Il soggetto di produzione teatrale dovrà inoltre garantire la gestione delle strutture per altre 60 giornate annue per lo svolgimento delle stagioni teatrali in gestione diretta del Comune (Stagione di Prosa, Altro Teatro, Stagione Teatro Ragazzi, Stagione di Musica Jazz, ecc).