Con la stipula della convenzione, parte il piano API

Lo scorso 21 settembre, presso lo studio Notarile Panzarella, è stata finalmente sottoscritta la convenzione tra il Comune ed i proprietari delle aree che formano il Comparto 6 del piano API (Area Polifunzionale Integrata). La firma della prima convenzione del piano API costituisce un passo importante per la realizzazione del nuovo centro urbano di Lamezia Terme e “posa la prima pietra”, dopo 40 anni, del processo programmato di sviluppo del territorio che costituirà il centro futuro della città. Nel complesso l’area, ubicata tra i quartieri di Nicastro e di Sambiase, interessa oltre 47 ettari di territorio urbano compreso tra la ferrovia, via Savutano e via Perugini,e l a sua individuazione, confermata dal vigente PRG, era già contenuta nel precedente Programma di Fabbricazione redatto non appena venne istituita la città di Lamezia Terme, nell’ormai lontano 1968. Come dichiarato dal Sindaco Speranza, subito dopo la sua approvazione nell’agosto del 2009 “Il Piano API disegna un pezzo della nuova città: un sistema di viali alberati, con ampi marciapiedi, spazi di sosta e piste ciclabili, che interconnettono i tre vecchi centri di Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia. Un edilizia di pregio non solo residenziale ma anche per attività commerciali e direzionali; nuove attrezzature pubbliche: un centro polifunzionale per una struttura fieristica espositiva-congressuale, un museo di arte contemporanea, una multisala, una eventuale nuova cattedrale della città. Il tutto immerso nel verde”. L’attuazione del piano particolareggiato, intrapresa con la firma di questa convenzione, costituisce quindi un passo importantissimo che si è potuto concludere grazie alla volontà dell’Amministrazione, che si è impegnata per superare tutti gli ostacoli che un piano così vasto e complesso comporta, e grazie anche all’impegno dei proprietari, che sono riusciti a superare una visione limitata della proprietà individuale mettendo, ciascuno di loro, in comune la propria parte per formare un unico comparto, al cui interno ognuno ha ricevuto, proporzionalmente, la sua quota. Ai proprietari, come da progetto planivolumetrico approvato, sono infatti ripartiti 22 lotti edificabili mentre il Comune ha ricevuto la superficie complessiva di mq 37.118, di cui mq 12.730 per la viabilità, mq 15.007 per aree standard, mq 3.850 per aree parcheggi e verde pubblico ed il rimanente per la realizzazione di edilizia pubblica. I proprietari del comparto si sono assunti l’onere della realizzazione della viabilità, dei parcheggi e del verde interno al comparto n. 6 mentre il comune realizzerà il viale principale.