CONDONO: proposta ridicola ed inaccettabile. Si combatta l’evasione anzichp incentivarla

Troviamo l’ipotesi di condono decisamente ridicola. Questo Governo manca decisamente di inventiva e di coerenza se, per incamerare risorse da destinare allo sviluppo, l’unica strada che riesce ad individuare è quella dell’ennesimo condono. Dell’ennesimo sconto per coloro che hanno evaso le tasse ed eluso la legge. Siamo al paradosso. Ma come? Da un lato ci si riempie la bocca con principi come “lotta dura all’evasione” e poi, alla prima occasione, ci si prepara a costruire corsie preferenziali per i “soliti dritti”, a discapito dei cittadini onesti. Siamo d’accordo sul fatto che il Paese abbia urgente bisogno di un rilancio basato sullo sviluppo e sull’innovazione, lo ribadiamo da tempo, ma le risorse non vanno trovate né gravando sulle tasche dei cittadini, né tantomeno incentivando l’evasione fiscale. Si pensi piuttosto a prendere le risorse necessarie dai grandi patrimoni, dalle rendite finanziarie e attraverso una seria e determinata lotta all’evasione fiscale, vero e proprio scandalo che assomma a più di 130 MLD di Euro. “Anzi, sarebbe necessario partire proprio da quest’ultimo punto, disponendo da subito un aumento della tassazione al 15-20% dei capitali “scudati”.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.