Consiglio Comunale di Lamezia Terme

Il Consiglio comunale ha approvato nella notte tra il 27 e il 28 giugno il bilancio preventivo 2011 ed il Piano delle opere pubbliche, così come predisposto dalla giunta. Con 20 voti a favore e solo 6 contrari, il documento finanziario è stato votato da tutti i consiglieri comunali della maggioranza e anche dai rappresentanti del Terzo polo lametino. Come per tutti gli altri enti locali, anche il Comune di Lamezia ha subito una riduzione dei trasferimenti statali nel 2011 dell’11,72%, che in termini assoluti corrisponde ad un mancato introito di 2 milioni 372 mila euro, ai quali vanno aggiunte le ricadute che avranno, indirettamente sui conti del Comune, i tagli previsti per Regioni e Province. Il D.Lgs. 14/3/2011 n 23 in vigore dal 7 aprile 2011 ha introdotto le nuove norme sul “Federalismo Municipale” il cui tratto comune è la Fiscalizzazione dei trasferimenti erariali, ossia il passaggio da un sistema in cui gli enti territoriali erano sovvenzionati ad uno in cui gli stessi enti locali hanno diritto a introdurre propri tributi ed a compartecipare al gettito di alcuni tributi erariali, norme appena entrate in vigore che hanno complicato ulteriormente l’attività di programmazione. Nonostante ciò, è stata ferma intenzione dell’Amministrazione e del Consiglio comunale, oltre che assicurare i servizi indispensabili, mantenere tutti i servizi a domanda individuale (ad esempio mense scolastiche, asilo nido, case riposo, assistenza domiciliare ecc.) privilegiando ulteriormente quelli a favore delle fasce più deboli della popolazione, senza aumentare in alcun modo i costi di tali servizi che vanno ad incidere direttamente sull’economia familiare. “Nonostante i gravi tagli operati dal Governo – ha detto il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza – e le incertezze normative che ci hanno costretto a predisporre il bilancio in ritardo rispetto a quando avremmo voluto e in tempi assai ristretti, il Consiglio comunale ha definitivamente approvato a larga maggioranza il bilancio preventivo 2011. Un bilancio, in linea con quanto fatto negli ultimi anni, che salvaguarda la spesa sociale a sostegno delle fasce più deboli della città, qualifica gli investimenti e conferma Lamezia tra i comuni virtuosi, con i “conti a posto” e con le imposte locali tra le più basse dell’intera regione. Un bilancio insomma al servizio dei cittadini e dello sviluppo della città e che, con il Piano delle opere pubbliche, produrrà investimenti per 10 milioni di euro nel corso dell’intero anno, attraverso i mutui contratti dal Comune, e l’avvio di tutti gli interventi finanziati con i fondi comunitari e previsti nel Patto per lo sviluppo”.