Decreto Spiaggie: Montecitorio divisa tra stralcio e innalzamento di diritto di superficie

Roma – Un emendamento firmato da Gianluca Pini () riscrive in maniera più dettagliata l’articolo 3 del provvedimento sulle , innalzando di fatto da 20 a un massimo di 50 anni il diritto di superficie.

Altri deputati, sia di maggioranza che di opposizione, hanno invece chiesto a gran voce la liquidazione della norma, rinviandola ad un tavolo del ministero per i Rapporti con le Regioni sull’attuazione della direttiva europea Bolkestein.

“Ci sono a confronto due ipotesi – ha confermato il relatore per la commissione Bilancio, Giuseppe Marinello () – alcuni colleghi chiedono lo stralcio, altri, non solo Pini, di riscrivere parzialmente la norma. È un tema – conclude – da valutare con molta attenzione e prudenza”.

Intanto alcune fonti parlamentari hanno riferito che il Ministero dell’Economia sarebbe contrario ad elidere la misura dal provvedimento. L’emendamento Pini, che punta comunque a chiudere la procedura di infrazione con la per l’attuazione della Bolkestein, prevede una serie di deleghe al e alle Regioni. Tra le novità ci sarebbe anche l’esclusione in alcuni casi delle gare per le concessioni demaniali e un periodo transitorio di sei anni più sei.