Dichiarazione del presidente della consulta comunale allo Sport Sergio Servidone in merito alle dichiarazioni di alcuni esponenti del Movimento territorio e lavoro

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Lo sanno le tante associazioni sportive della nostra città, che in questi si sono allenate nelle strutture sportive comunali mentre la Provincia ha continuato a tenere chiuse le palestre degli istituti superiori negli orari extrascolastici. Una politica sportiva, quella portata avanti dall’amministrazione comunale, orientata a valorizzare tutti gli sport e a creare le condizioni perché i giovani di tutte le fasce sociali possano cimentarsi nella pratica sportiva. Questi sono fatti, il resto sono polemiche di chi si accontenta dei fuochi di artificio di una o due giornate, di chi preferisce lo “sport- spettacolo” allo sport come scuola quotidiana di crescita umana e socializzazione. Per grandi eventi sportivi – prosegue Servidone – occorre ricordare che in questi anni, a causa dei tagli indiscriminati del governo nazionale ai comuni, l’amministrazione ha potuto stanziare solo 30mila euro all’anno e nessun aiuto è venuto dalla Provincia e dalla Regione. Nonostante ciò in questi anni, soprattutto grazie all’interessamento dell’assessore Piccioni, Lamezia ha ospitato una partita della nazionale under 19 di calcio(contro la Russia e quindi con un risalto internazionale) nonchè due meeting “Città di Lamezia Terme” in cui ha brillato la stella di Federica Pellegrini una delle più grandi campionesse dello sport italiano. E ancora come sottacere l’importante sostegno economico anche alla cronoscalata del Reventino che è ormai uno storico appuntamento nazionale delle quattro ruote. Anzi, vale la pena ricordare ancora una volta la delibera Cipe del 3 agosto 2012 con la quale sono stati assegnati alla Calabria 311milioni di euro per una serie di interventi sul territorio e nemmeno un euro è stato destinato alle strutture sportive lametine. A fronte di tutto questo, l’amministrazione ha dotato:
– la città del primo campo in erba sintetica, il “Rocco Riga” di S.Eufemia;
– è stato messo a norma lo stadio “D’Ippolito” in tempi brevissimi per consentire alla Vigor Lamezia di giocare nello stadio cittadino la prima partita in casa del campionato di Lega Pro;
– è partita la gara per la realizzazione del manto in erba sintetica dello stadio “Gianni Renda.

A chi considera un evento inutile lo Sport Village -conclude Servidone- consigliamo di informarsi, chiedendo ai tantissimi lametini che per un mese intero, tutte le sere, a luglio scorso hanno frequentato il Parco Impastato cimentandosi nelle diverse attività sportive. Tanti, appassionati e principianti, hanno avuto la possibilità di avvicinarsi alle diverse attività sportive gratuitamente, dimostrando la forte capacità attrattiva del binomio “parco – sport”. Gli stessi che hanno criticato la manifestazione negli anni in cui si svolgeva in centro città, oggi vorrebbero riportarla sul Corso perché ne hanno riscontrato il successo e le potenzialità di ritorno economico. Infine, non per autocelebrarci, su iniziativa dell’Assessore allo Sport Rosario Piccioni è nata la Consulta Comunale per lo Sport che ho l’onore di presiedere, in cui sono rappresentate le diverse realtà sportive della città. La strada segnata in questi anni dall’amministrazione sta dando i suoi risultati positivi e mi auguro si continui in questa direzione: vivere e promuovere lo sport come esperienza di crescita umana, di aggregazione sociale, valorizzando tutti gli sport in una sinergia virtuosa tra l’amministrazione pubblica e le associazioni sportive attive sul territorio”.