Discarica Pianopoli (CZ), il sindaco Cuda, vieta l’accesso ai rifiuti delle altre province

Provvedimenti “forti per salvaguardare la discarica di “Gallù-Carratello” dall’assalto dei rifiuti provenienti da tutta la Calabria”, sottolinea Abramo, quelli contenuti nell’ordinanza predisposta e firmata nel pomeriggio dal sindaco di Pianopoli, Gianluca Cuda, e inviata al Prefetto, al Questore, alla Regione Calabria-Dipartimento politiche dell’ambiente, alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza. Il sindaco Cuda ne ha dato comunicazione al primo cittadino di Catanzaro, Sergio Abramo, con il quale sta conducendo una forte battaglia per impedire il collasso della discarica, il cui funzionamento è indispensabile per il mantenimento del sistema di raccolta dei rifiuti in tutta la provincia di Catanzaro.

Significative le motivazioni contenute nell’ordinanza che sarà fatta rispettare dalla Polizia Locale di Pianopoli e dai carabinieri affiancati anche da una pattuglia di agenti della Polizia locale di Catanzaro. Il sindaco Sergio Abramo, considerata l’azione sinergica messa in atto fra i due Comuni per contrastare l’emergenza ambientale, ha voluto garantire il pieno sostegno di Palazzo De Nobili alla forte presa di posizione del primo cittadino di Pianopoli, Gianluca Cuda, il quale scrive che “la via di accesso all’impianto di discarica del Comune di Pianopoli è percorsa quotidianamente da numerosi automezzi, provenienti da tutti gli impianti tecnologici regionali di trattamento dei rifiuti urbani che conferiscono nello stesso la maggior parte dei rifiuti in eccedenza (surplus) nonché dei rifiuti trattati (sovvalli) dagli stessi impianti”.

“La strada di accesso alla discarica – si legge ancora nell’ordinanza – non può sopportare il notevole volume di traffico provocato dai numerosi mezzi che giornalmente conferiscono rifiuti provenienti da tutti gli impianti regionali” e “le avverse condizioni meteorologiche nel periodo invernale aggravano la percorribilità della viabilità di accesso alla discarica già di per sé difficilmente transitabile da parte di mezzi pesanti”.

“Ritenuto – recita ancora il provvedimento del sindaco Cuda – che le iniziative intraprese per il superamento dell’emergenza dei rifiuti hanno risolto solo in parte la problematica, in quanto ad oggi non sono sufficientemente operativi altri impianti di discarica che possano ridurre i flussi di transito per il conferimento dei rifiuti presso l’impianto di Pianopoli e che il persistere di tale situazione, per la quale sia i rifiuti trattati (sovvalli) che gli RU in eccedenza (surplus), provenienti da tutti gli impianti di trattamento in funzione, continueranno a dover essere conferiti presso questa discarica, comporterà il collasso a breve della discarica, si ravvisa la necessità di adottare provvedimenti contingibili ed urgenti, a salvaguardia della pubblica incolumità e dell’ambiente”. L’ordinanza del sindaco di Pianopoli avrà efficacia “fino a quando gli Uffici competenti non indicheranno altri siti idonei con piena funzionalità a medio e lungo termine atti al ricevimento dei RU in surplus rispetto ai valori nominali degli impianti di trattamento di origine e. capaci di riportare a livelli ordinari di compatibilità ambientale ed igienico sanitaria il flusso di automezzi sulla via di accesso all’impianto di discarica di località Gallu-Carratello del Comune di Pianopoli”.

Un grazie, anche a nome di tutti gli altri Comuni del Catanzarese, a questo sindaco coraggioso e lungimirante”, ha detto Sergio Abramo, compiacendosi per l’emanazione di un’ordinanza che avrà un forte impatto sul sistema della raccolta dei rifiuti in Calabria. “Il collega Cuda ha dimostrato uno straordinario senso civico e di solidarietà che gli fa veramente onore”. “Ogni provincia si faccia un proprio impianto, Catanzaro non potrà più essere la pattumiera della Calabria”, ha detto ancora il primo cittadino del Capoluogo, annunciando che nei prossimi giorni conta di incontrare l’assessore regionale all’ambiente e i dirigenti del dipartimento per sollecitare una definizione di un piano che alleggerisca il peso che grava sulla provincia di Catanzaro.