ELEZIONI REGIONALI: Venerdì arrivano in Calabria i Vertici del Governo. Intanto Nico D’Ascola prpone 20 milioni di tagli!

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Per Wanda Ferro ieri è giunto in Calabria Raffaele Fitto, mentre per la chiusura di venerdì al Teatro Comunale ci sarà un parterre di donne con Mara Carfagna e forse Giorgia Meloni. Di sicuro non arriverà Beppe Grillo a sostenere Cono Cantelmi. Il leader del M5S non sarà nemmeno in Emilia. Ancora non è stata comunicata la chiusura di Domenico Gattuso dell’Altra Calabria.

Una vera a propria cura dimagrante per gli assetti dei dipartimenti in modo da redistribuire 20 milioni di euro sulla spesa corrente, destinandone uno per i quadri D e C (funzionari) sempre emarginati, e 19 per ridurre l’addizionale IRPEF sulle famiglie e implementare il fondo di sostegno alla povertà.
E la Spending Review regionale proposta dal senatore Nico D’Ascola, candidato a governatore per Alternativa Popolare.
«Cinque milioni arriveranno dal taglio degli emolumenti a direttori generali e dirigenti – dice D’Ascola – con parametri che dovranno essere rigidi. Altri cinque milioni arriveranno – prosegue D’Ascola- dal taglio di enti inutili ancora in piedi, come Calabresi nel mondo, Aterp (realizzazione agenzia unica) Calabria Etica (le cui funzioni rimarranno ma senza spendere 200 mila euro annui di compenso per il Presidente); Sial e dalla cessione delle quote di Comac e Sorical. La Sorical sta risanando il bilancio – aggiunge D’Ascola – e superata la fase di liquidazione la Regione dovrà scendere dal 51 al 40%. Per gli uffici di staff prevediamo un 20% di taglio ai compensi – aggiunge ancora il senatore reggino. Concorsi necessari – prosegue – poichè eventuali leggi regionali di stabilizzazione non impugnate saranno trasmesse dalla Corte dei Conti alla Consulta per aperta violazione degli artt. 3 e 97 della Carta. I soldi percepiti illegittimamente da dirigenti e funzionari dovranno tornare nelle casse regionali. Un milione di euro sarà destinato ad ulteriore incentivo dei quadri D e C mentre con nove milioni ridurremo di circa 300 euro il carico fiscale regionale per le famiglie. Con 10 milioni implementeremo il fondo sostegno alle famiglie a rischio povertà che potranno avere un sostegno di circa 300 euro mensili ciascuna».