Emergenza rifiuti: Daneco chiede 10 milioni entro un mese. Concordato un nuovo piano di rientro, adesso anche i comuni morosi dovranno pagare

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Il prefetto dice d’essere compiaciuto per l’accordo, ma contemporaneamente suona la sveglia ai comuni, specie quelli più indebitati con le aziende che raccolgono rifiuti, invitandoli a pagare in tempi brevi perchè il commissario per l’emergenza ha bisogno di soldi. Tantissimi.
Lo stesso appello è stato inviato dal commissario Speranza «ai comuni particolarmente morosi o totalmente inadempienti».
In poco più di un mese deve trovare 10 milioni da consegnare a Daneco, evitando così un timore di Reppucci: «Ulteriori indugi e dilazioni sull’assunzione d’iniziative in proposito potrebbero essere causa di tensioni e turbative nel periodo natalizio, durante il quale notoriamente la quantità di rifiuti da smaltire aumenta».
Un blocco natalizio che si può scongiurare soltanto pagando l’enorme debito accumulato con la Daneco, che non riesce più a pagare i suoi addetti che sono stati invitati a incrociare le braccia. Gli stessi dipendenti pochi giorni fa avevano protestato perchè gli stipendi arrivano a singhiozzo.
E per il futuro? A breve termine è nelle mani di un privato. Reppucci pensa anche a questo: «Le prefetture della regione, garanti della tranquillità e della pacifica convivenza, manifestano la migliore disponibilità a dare, ovviamente se richiesto, il più ampio e fattivo contributo ai livelli politici e istituzionali calabresi interessati, per un consolodidamento definitivo del sistema di smaltimento, che valga a scongiurare perdurando l’attuale situazione, sicure, gravi criticità e conseguenti forti disagi a carico dei cittadini, per mancanza di tempestiva assunzione di risolutive decisioni».