Forza Italia ha scelto il candidato sindaco: Paolo Mascaro. Ma manca l’ufficialità

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Il candidato sindaco di Forza Italia è Paolo Mascaro, avvocato ed ex presidente della Vigor, la squadra di calcio più seguita in città. Ma nessuno osa pronunciare nomi. La conferenza di ieri era tutta incentrata sull’abbraccio tra Ferro e Callipo.

Paolo Mascaro da tempo aveva nnunciato velatamente la sua discesa in campo. Ieri sarebbe dovuta arrivare la sua investitura ufficiale da Giovanni Toti, numero due di Forza Italia. Ma qualcosa è andato storto. I giornalisti erano stati avvisati: dopo la conferenza stampa per presentare Wanda Ferro candidata alla presidenza della Regione, ci sarebbe stato un incontro in una saletta piccola dello stesso hotel. Ma alla fine è saltato tutto. Con Wanda Ferro che non ha digerito questo metodo.
La giornata di ieri era riservata, come già detto, alla sua candidatura e all’alleanza con Fratelli D’Italia e Pippo Callipo. Del resto, cioè dell’aspirante sindaco Mascaro, se ne parlerà nei prossimi giori, prima delle elezioni di domenica 23 o forse dopo.
Tese le facce degli azzurri lametini. Innanzitutto quella di Pino Galati pronto a presentare in pompa magna il candidato. E per mascherare il “flop” dovuto probabilmente a una mancata intesa con Ferro è stato convocato un incontro informale a bordo piscina, in cui Toti per un paio di minuti ha detto qualche parolina di circostanza, incaricando Galati di fare un’indagine in città alla ricerca del candidato migliore.
Ma Forza Italia l’ha già trovato da tempo. L’ufficialità però non c’è ancora. Galati parla di una settimana, forse dieci giorni. Ma ci sono ancora sei mesi per votare il nuovo sindaco. Perchè s quello attuale dovesse andar via in caso di elezione a Palazzo Campanella gli succederebbe il vice Francesco Muraca fino al momento fissato per le urne nella prossima primavera.

Ferro sarà d’accordo con la candidatura lametina? Probabilmente si. Ma più in là. Convinta che una buona strategia di comunicazione, il campo in cui brilla il Cavaliere, è quella di daare ai media una notizia ghiotta per volta. Accavallarne diverse nella stessa giornata non conviene a nessuno. Neanche a giornali e televisioni. (Gazzetta del Sud – V.le.)