Frattini: “L’Italia sarà coerente all’impegno già assunto”.

Roma – “L’Italia sarà coerente all’impegno già assunto. La Nato ha fissato un termine fino a settembre, i costi sono già stati stanziati e individuati: la coerenza degli impegni internazionali non mancherà”. Sono queste le parole pronunziate dal Ministro degli Esteri, , in risposta alle domande postegli da alcuni cronisti in merito alla discussione sui tempi e i costi delle missioni all’estero, in particolare sulla .

Al ministro è stato poi chiesto se fossero in discussione le altre missioni. ”Certamente no: il principio è quello di un’ azione coerente e coordinata con gli alleati”, ha risposto Frattini. ”Vi sono riduzioni di contingenti già programmate, penso ad esempio ai Balcani. Vi sono indicazioni che il ministro La Russa aveva dato – e di cui dovremo parlare a cominciare dal Consiglio supremo di Difesa del prossimo 6 luglio – mi riferisco ad esempio al Libano. Ma sempre – ha proseguito Frattini – in uno spirito di gradualità e di coordinamento con gli alleati.”

“I fondi congelati a e agli uomini del suo clan, attraverso le sanzioni internazionali, dovrebbero essere usati come garanzia per consentire prestiti al Consiglio nazionale di transizione libico (Cnt): è questo l’auspicio dell’Italia”, ha poi dichiarato.

”Il Comitato sanzioni dell’Onu ha bisogno di più tempo per scongelare gli asset – ha spiegato il ministro Franco Frattini, parlando al suo arrivo al consiglio esteri a Lussemburgo -. ”L’Italia ritiene che si possano considerare gli asset come una garanzia, quindi non scongelarli, ma consentire dei prestiti”, ha concluso il ministro.