Frijia, lavorare per evitare le frane. L’assessore propone strategie alternative sul dissesto idrogeologico

frana_curinga_400

frijia_giuseppe_400Ma per l’assessore alle Politiche Sociali e le Politiche Giovanili Giuseppe Frijia più che tamponare le emergenze bisogna lavorare adottando un’ottica più ampia. Creare le condizioni, insomma, per evitare e scongiurare il peggio, senza porsi il problema a danni ormai fatti. «Gli interventi di marketing territoriale che l’amministrazione Pallaria sta progettando racchiudono una politica di risanamento delle zone che per incuria sono state abbandonate negli anni precedenti – spiega –  gli investimenti di project financing che la nostra amministrazione ha intenzione di avviare riguardano anche la costruzione di nuove fognature e governo delle acque».
«Le attività dell’uomo, attraverso pratiche di gestione sostenibile, possono infatti incidere positivamente sul presidio del territorio e sulla prevenzione dei fenomeni di dissesto. Gli interventi fino ad ora attuati sono quasi del tutto a pieno titolo nella manutenzione ordinaria del territorio e hanno l’obiettivo di contrastare il degrado dei suoli e contenere i fenomeni di dissesto, quali erosione e frane superficiali e i costi ad essi associati», sottolinea l’assessore.
«E’ nostra intenzione – aggiunge il politico – far sì che le opere pubbliche che realizzeremo nel nostro mandato possano fornire un utile contributo alle politiche di sviluppo rurale, alla salvaguardia ambientale e del territorio, costruendo una politica di ottimizzazione delle risorse investite e massimizzazione dei benefici per la comunità».
«I cambiamenti climatici e il venir meno della manutenzione tradizionale dei suoli sono ormai dati con cui ci si deve confrontare – riflette ancora Frijia –  e le precipitazioni intense come quelle di questi giorni vanno affrontate con strumenti adeguati per mettere uno stop al dissesto del nostro territorio. Tra le strategie  proposte quella di «puntare sull’agricoltura che inciderà positivamente sul recupero del paesaggio agrario tradizionale e sulla mitigazione dei fenomeni di dissesto idrogeologico». «E’ di fondamentale importanza ripristinare le condizioni di normalità e restituire all’agricoltura un ruolo centrale di tutela ambientale, con una presenza umana che garantisca efficacemente la continuità nella gestione e conservazione del paesaggio agrario. L’amministrazione di Curinga non resterà a guardare – conclude – il maltempo straordinario degli ultimi giorni ha evidenziato delle fragilità che cercheremo di sanare, per quel che ci compete, non appena sarà possibile». TIZIANA BAGNATO