Grandinetti ripropone la sede del Consiglio Regionale a Lamezia

Agazio Loiero, ex presidente della Giunta Regionale, nel mese di agosto, aveva proposto che la sede del Consiglio Regionale venisse spostata a Lamezia Terme; secondo lui, infatti, l’abbattimento dei costi della politica passa anche attraverso la costruzione di una nuova sede del Consiglio nella città della Piana. Aveva detto: “Io sono persuaso che sia necessario partire dal costo del chilometraggio necessario per arrivare a Reggio Calabria, che è un costo pazzesco oggi a carico del contribuente. Per ovviare a ciò la cosa più saggia sarebbe quella di costruire una nuova sede del Consiglio Regionale, più centrale e maggiormente raggiungibile per tutti, magari a Lamezia Terme“. Questa la sua proposta che “in piena estate colpì tutti di sorpresa” e che, scrive Francesco Grandinetti, “nella calura estiva si è sciolta al sole, perdendosi”. Ma da allora nulla si è mosso, anzi è calato il silenzio, rotto solo ora da Grandinetti; il quale ritiene che visto che fino ad oggi non si è visto alcun “intervento a favore di Lamezia sede del Consiglio Regionale” siamo di fronte ad una “opportunità che ancora si perde per tutta la Calabria“. E fa notare che “ci sono dei silenzi della politica che diventano colpevolmente assordanti quando lasciano che un’area, come quella del lametino, venga sorvolata dalle opportunità senza nessuna reazione,senza alcun tentativo di coglierle. Le caratteristiche geografiche del lametino lo hanno fatto identificare come il cuore dell Calabria”. Ma questo “a quanto pare non basta; quando realmente si deve puntare su queste sue caratteristiche la politica che deve decidere sembra non accorgersene. Ci si aspettava un’alzata di scudi a favore di Lamezia da parte dei politici locali,incominciando dai parlamentari, dopo la proposta di Loiero sulla sede del Consiglio Regionale, sarebbe stato opportuno unire le forze ed aprire una discussione pensando a quale grande occasione presenterebbe una tale scelta”. Infondo “la geografia è chiara: raggiungere Lamezia dai diversi territori delle cinque province è molto più semplice e meno costoso che raggiungere Reggio Calabria. Visto che le spese le paga la popolazione con il reddito più basso d’Italia e che giorno dopo giorno è sopraffatta da tagli all’assistenza, licenziamenti, aziende in crisi, giovani che emigrano,sembrerebbe logico tentare di risparmiare sui costi della politica in maniera seria. Eppure sulla proposta di Loiero la politica locale è rimasta inerme. Il gruppo Fli di Lamezia si è riunito e ha discusso anche di questo, ritenendo opportuno mettere in risalto l’irresponsabile silenzio sulla vicenda e sollevare il problema di come si continui a perdere delle occasioni importanti penalizzando tutto il territorio”.