Il consigliere della destra Massimo Cristiano querela Speranza e Grandinetti. «Si vuole distogliere l’attenzione dal default»

«Questa vicenda – ha aggiunto – è stata orchestrata per sviare l’attenzione da quello che sta avvenendo in città. La legge prevede sanzioni pecuniarie esemplari per chi provoca il dissesto, per questo il sindaco vuole fare ricorso a spese del Comune, mentre invece lo deve pagare chi ha provocato questi danni economici, senza pesare ancora sui cittadini. La verità è che vogliono solo prendere altro tempo, magari per approvare il Psc, nonostante pare si sia dimesso il progettista Crocioni, perchè non avrebbe ritenuto valido il maxiemendamento approvato dal Consiglio».
Da qui l’appello de La Destra: «Il sindaco deve dimettersi per il bene della città e lasciare spazio alla prossima amministrazione, che avrà comunque dei forti limiti per quello che ha lasciato Speranza e che sarà affiancata dai commissari liquidatori».
A sottolineare la bocciatura della Corte dei conti nei confronti del Comune è stato Furgiuele che ha criticato l’atteggiamento di Speranza nei confronti dei magistrati contabili: «Il sindaco della legalità ha sferrato un duro attacco nei confronti della Corte dei Conti, mettendo in serio dubbio l’operato di un organo dello Stato, che ha l’obbligo di verificare i conti dell’ente. Per il sindaco tutto quello che ha scritto la Corte dei Conti è un’ingiustizia: i magistrati contabili parlano di incapacità e negligenza in danno dell’Ente locale».