Il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, sulla stabilizzazione lsu lpu del comune

Un inizio anno con qualche piccola certezza in più quello dei 17 Lsu Lpu del Comune di Soveria Mannelli per i quali l’Amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Pascuzzi ha deliberato un’assunzione di dodici mesi così come stabilito dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Il Comune di Soveria Mannelli, infatti, nei giorni antecedenti le festività natalizie ha ricevuto la comunicazione del Dicastero circa l’ammissione al contributo per la contrattualizzazione dei 17 dipendenti. L’Ente del Reventino, nei mesi precedenti, appena appresa la notizia del decreto ad hoc emesso dal Governo per la contrattualizzazione dei lavoratori, si era immediatamente attivato per far sì che anche Lsu e Lpu di Palazzo Cimino potessero rientrare in quella fetta di lavoratori per i quali potrebbe aprirsi una nuova strada contro il precariato.
Nella lettera ricevuta dall’Ente del Reventino, inoltre, il ministero, oltre a comunicare al Comune che è collocato in graduatoria e che è stato ammesso al contributo per l’assunzione a tempo determinato dei lavoratori, precisa che i contratti non potranno avere durata superiore a dodici mesi e l’efficacia degli stessi sarà subordinata alla registrazione del decreto ministeriale di approvazione della graduatoria degli Enti pubblici ammessi al contributo.
«Indubbiamente – ha dichiarato il sindaco Pascuzzi – si tratta di un piccolo passo che, però, fa ben sperare per il futuro di questi lavoratori e delle loro famiglie. Abbiamo un grande rispetto per il lavoro ed i lavoratori. Per quello che ci compete, come Amministrazione faremo tutto il possibile per far sì che si possa giungere anche alla fine della precarizzazione. Avere ottenuto il finanziamento che ci permetterà di poter contribuire a dare un po’ di ossigeno a queste famiglie è molto importante e ci gratifica del lavoro svolto sin dal nostro insediamento. L’aver intrapreso la strada del risanamento delle casse comunali e l’aver operato per evitare il dissesto, oggi ci permette di poter dare questo piccolo contributo all’economia del nostro territorio. La speranza – ha concluso il primo cittadino – è che nei prossimi anni si possa giungere alla completa stabilizzazione di questi lavoratori ed al completo risanamento dell’Ente».