Il sindaco Speranza sulla venuta della Lorenzin: «Abbiamo toccato il fondo. Il sindaco di Lamezia e dei comprensori non sono stati invitati»

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Invece, si è preferito continuare nella logica di questi anni, per cui Scopelliti e Talarico, ordinavano a Mancuso di non invitare il sindaco di Lamezia o altri sindaci in diverse occasioni. Anziché limitare il peso della politica nella sanità si è addirittura allargato ulteriormente il condizionamento persino sui medici, che hanno conosciuto un disagio ancora maggiore di prima. Tra l’altro, il Ministro non ha detto niente di nuovo rispetto alle dichiarazioni dei mesi passati del Gen. Pezzi e non si è nemmeno sfiorata la situazione della medicina territoriale e quella di Soveria Mannelli e del Reventino dove si è alla vigilia della chiusura. La vicenda della smobilitazione della sanità pubblica nel lametino, ripropone il fatto che in Calabria l’UDC prima di essere scaricato da Berlusconi e quindi dalla Ferro, è stato il principale alleato del centrodestra di Scopelliti e dei suoi numerosi fallimenti. Nell’UDC Talarico è stato l’artefice dell’accordo di potere con Scopelliti dall’inizio alla fine. In questi anni, Talarico è stato protagonista del prevalere di logiche clientelari e privatistiche nella vicenda della Regione, di prove di forza muscolari e di arroganza verso tutti, anche nei confronti di settori di centrodestra, calpestando gli interessi generali della collettività. Anche per questo in Calabria è necessario un cambio radicale di metodo e di politica ed è necessario che le istituzioni vengano degnamente rappresentate”.