In rosso le province calabresi

L’indebitamento più alto in tutta Italia: la peggiore è quella di Cosenza

Le più indebitate d’Italia! Le province calabresi sono in testa alla classifica delle meno virtuose secondo Il Sole 24Ore, che ha preso in esame i certificati consuntivi di tutti gli enti territoriali del Paese.

Ne escono male in particolare la Provincia di Cosenza guidata da Mario Oliverio, che secondo il quotidiano economico è la peggiore di tutte, registrando un indebitamento superiore ai 430 milioni, con l’impatto “pro-capite” più pesante di tutt’Italia: 591 euro per abitante. Ma negativo è anche il dato delle altre province calabresi.

Seconda nella graduatoria de Il Sole 24Ore è la provincia di Catanzaro guidata da Wanda Ferro con oltre 207 milioni di indebitamento complessivo, per un indebitamento di quasi 565 euro pro-capite.

Terza è Vibo Valentia guidata da Francesco De Nisi con un debito attestato sui 94 milioni di euro con un indebitamento pro-capite altissimo in rapporto alla popolazione essendo pari a 564 euro pro-capite.

Quarta peggiore è la provincia di Crotone guidata da Stano Zurlo con 85 milioni di euro con 493 euro di indebitamento ad abitante.

Si “salva” la provincia di Reggio Calabria guidata da Giuseppe Raffa con un indebitamento pari a 134 milioni di euro per un indebitamento pro-capite di oltre 236 euro che nella classica de Il Sole 24Ore occupa la trentatreesima posizione.

La legge di stabilità approvata alla Camera adesso arruola anche gli enti territoriali nello sforzo collettivo per ridurre il maxi-debito pubblico. Infatti gli enti – come le nostre province – che hanno sulle spalle un debito maggiore alla media del loro comparto saranno chiamati a ridurre progressivamente il passivo, e il primo strumento sarà la cessione degli immobili ai fondi creati dall’Economia per la dismissione del patrimonio pubblico.