La giunta approva e rende operativo il Piano anticorruzione

La figura del responsabile della prevenzione della corruzione è stata individuata nella persona del segretario generale.
Sono state così individuate le attività amministrative a rischio:
1) attività oggetto di autorizzazione o concessione;
2) attività nelle quali si sceglie il contraente per l’affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
3) attività oggetto di concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati;
4) concorsi e prove selettive per l’assunzione del personale e progressioni di carriera;
5) opere pubbliche e gestione diretta delle stesse, scelta del contraente e conseguente gestione dei lavori;
6) flussi finanziari e pagamenti in genere;
7) manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici comunali;
8) attività edilizia privata, cimiteriale, condono edilizio e sportello attività produttive;
9) controlli ambientali;
10) pianificazione urbanistica: strumenti urbanistici e di pianificazione di iniziativa privata;
11) rilascio autorizzazioni allo svolgimento di attività di vendita su aree pubbliche;
12) attività di accertamento, di verifica della elusione ed evasione fiscale;
13) attività nelle quali si sceglie il contraente nelle procedure di alienazione e/o concessione di beni;
14) attività di controllo della Polizia Locale;
15) gestione dei procedimenti riguardanti appalti e/o concessioni sia nella fase di predisposizione dei capitolati che nella fase di gestione dell’appalto o della concessione.
Le misure di contrasto consistono in una serie di verifiche sul lavoro dei dirigenti di settore che dovranno fornire un report delle loro attività a cadenza quindicinale, mensile, semestrale e annuale.  È prevista inoltre la rotazione dei dirigenti e anche del personale al fine di limitare disservizi, e l’adozione di un codice di comportamento dei dipendenti.
La giunta su proposta del sindaco e avvalendosi della collaborazione del Nucleo di Valutazione, ha approvato anche il programma triennale per la trasparenza e l’integrità, che definisce le misure, i modi e le iniziative degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, ivi comprese le misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi. Tutti i dati e i documenti dovranno essere pubblicati sul portale del comune nella sezione “Amministrazione Trasparente”.
Nel corso del 2014 verrà inoltre organizzata la giornata sulla trasparenza. Il sindaco su proposta del responsabile della prevenzione potrà  promuovere incontri tematici su specifici settori o campi di intervento, nei quali l’Amministrazione comunale potrà illustrare e discutere con i cittadini e le loro organizzazioni maggiormente rappresentative i principali temi della vita amministrativa cittadina.
Si intende in questo modo rafforzare un processo partecipativo che, valorizzando anche le esperienze già praticate, rappresenta un’importante apertura di spazi alla collaborazione ed al confronto con la società civile.