La Russa: “Ridotti costi relativi alla missione libica”.

Roma – “Abbiamo ridotto essenzialmente il costo relativo alla Libia: da 142 milioni che era il costo del primo semestre siamo passati a meno di 60 milioni per il secondo semestre“. Lo ha dichiarato il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa.

“Abbiamo studiato un meccanismo che non rende necessaria la presenza della nave Garibaldi con i suoi tre aerei nella zona – esplicita il ministro – Ciò comporta la riduzione di quasi mille uomini di equipaggio. L’impegno resta identico perché i tre aerei saranno sostituiti dagli aerei nelle basi con impiego di attività più flessibili, cioé anche missioni. Abbiamo ritirato un’altra nave che era in attività antiterrorismo che era lì dal 2001″.

“In assenza dell’azione del contingente italiano in Libia – ha proseguito -, senza la protezione data ai civili, i principali centri della Cirenaica sarebbero stati raggiunti dalle truppe di Gheddafi, ci sarebbe stata una carneficina e anche un aumento del numero di sfollati che avrebbe ingrossato il numero di chi scappa dalla propria terra per salvarsi

“In Afghanistan dobbiamo valutare nel 2012 una modifica dell’impegno, non intesa come ritirata ma proprio per il successo che ha avuto la nostra missione”.

“Sotto lo stimolo degli amici della semplificazione e di Roberto Calderoli e dopo il lavoro dello staff della Difesa e del Cdm annunciamo che, ferme restando tutte le missioni, – spiega il Ministro – il costo complessivo scende di circa 120 milioni di euro, passando dagli 811 del semestre scorso a 694″.

“Mi preme soprattutto sottolineare che non abbiamo tagliato neppure di una virgola i costi della sicurezza dei nostri soldati, anzi abbiamo stanziato 15 milioni in più per loro”, ha concluso La Russa.