La sconfitta elettorale di Talarico, e (forse) l’incarico di assessore per Speranza

Se dalle parti dello scudocrociato si piangono lacrime amare, diverso è invece l’umore del sindaco. Gianni Speranza ha ottenuto un buon numero di voti in città (2.207). Consensi che lo hanno messo nelle condizioni di piazzarsi al primo posto nella lista che porta il suo nome. Rimane l’amarezza del mancato ingresso a Palazzo Campanella, ma sarebbe già pronta per lui la poltrona di assessore nella prossima giunta regionale. In soldoni significa anche che il partito democratico ancora una volta dovrà fare i conti con lui per la scelta del successore alla poltrona di primo cittadino.
Su questo fronte, nella colaizione di centrodestra si profila una battaglia campale all’interno di Forza Italia. Pasqualino Ruberto è riuscito a portare a Nazareno Salerno, candidato vibonese, la dote di 2.400 voti, lanciando un segnale chiaro a Pino Galati e Paolo Mascaro, sponsorizzato a spada tratta dal deputato lametino nella corsa a sindaco.
Potrebbe essere della partita però anche Mario Magno, che ha fatto registrare un buon risultato ma non è riuscito a riconfermare il seggio nella massima assise della regione, diventando di fatto un possibile papabile. Lamezia insomma perde due consiglieri regionali e riconferma solo Tonino Scalzo, che ha fatto incetta di voti. Comunque la si veda, qeusto non è un buon segnale per la città (Il quotidiano del Sud – A.c.)