La senatrice Loredana Depetris ha presentato un’interrogazione sulla discarica Battaglina

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INTERROGAZIONE URGENTE ai sensi dell’art. 151 del Regolamento

Al Ministro dell’ambiente della tutela del territorio e del mare

Premesso che:

– in località “Battaglina di San Floro” in agro del comune di Borgia, in provincia di Catanzaro, si sta realizzando una nuova discarica privata per rifiuti pericolosi e non pericolosi, su una superficie complessiva di circa 45 ettari per un investimento previsto intorno ai 25 milioni di euro;

– per il progetto dell’impianto suddetto è stata presentata alla Regione Calabria in data 6 ottobre 2008 domanda di avvio della procedura di VIA (Valutazione impatto ambientale) per la realizzazione di un’isola ecologica da parte della Sirim srl con sede legale a Settingiano (Cz) e con un capitale sociale totale di 11 mila euro;

–  con Decreto della Regione Calabria n. 16278 del 8 settembre 2009 è stato espresso giudizio di compatibilità ambientale ed autorizzazione integrata ambientale per il progetto di smaltimento e recupero rifiuti denominato «Isola Ecologica Battaglina»;

– la discarica in questione prevede due vasche interrate, fisicamente separate, la prima destinata a contenere rifiuti costituiti da fibre minerali artificiali, materiali a base di gesso, materiali edili contenenti amianto per una capacità di circa 465.000 mc di rifiuti, una seconda destinata a contenere rifiuti non pericolosi ed inerti con capacità stimata di circa 2.480.000 mc di rifiuti;

– la società SIRIM srl ha avviato nel luglio del 2010 i lavori per la realizzazione     dell’impianto, procedendo al disboscamento e ad un ampio sbancamento     dell’area interessata;

– a seguito di accertamenti condotti dal Corpo Forestale dello Stato, con l’ausilio di personale del Nipaf (Nucleo investigativo di polizia forestale), unitamente a personale del Comando provinciale Carabinieri, nel mese di gennaio 2011 l’area di cantiere è stata sottoposto a sequestro per violazione della normativa ambientale;

– in particolare dalle indagini è emerso che il terreno interessato dai lavori è totalmente coperto da bosco di rilevante pregio proveniente da attività di rimboschimento e come tale soggetto a specifico vincolo idrogeologico di natura inibitoria;

– l’area in questione è stata inoltre interessata da un incendio nel 2007, ed è quindi soggetta ai relativi vincoli di inedificabilità previsti dalla legge n.352 del 2000;

– l’intervento previsto e avviato modifica in modo sostanziale il deflusso     delle acque    meteoriche e risulta localizzato ad una distanza di circa 150     metri da un corso d’acqua esistente, in prossimità dell’acquedotto civico     Marmoro-Giardinelli ed a circa 500 metri dalle abitazioni del     Comune di     Girifalco;

– l’area in questione risulta altresì gravata da uso civico e non sono state      ottenute le relative autorizzazioni che consentano di superare tale vincolo     specifico, come attestato anche dal parere pro veritate richiesto in proposito     dal Comune di San Floro al Prof. Valerio Donato;

– il sequestro del cantiere è stato confermato sia dal Tribunale del Riesame di     Catanzaro che, in data 18 aprile 2011, dalla Terza Sezione Penale della     Suprema Corte di Cassazione; 

– il Comune di San Floro, con Deliberazione del Consiglio comunale n.2 del 3 gennaio 2014, ha deciso di sospendere il permesso di costruire rilasciato per l’impianto in questione nel corso del 2010;

– che i Sindaci dei Comuni di Girifalco, Maida, Amaroni, Cortale e Caraffa hanno richiesto formalmente al Presidente della Giunta regionale, con atto notificato in data 27/12/2013, l’emanazione di un provvedimento di revoca dell’autorizzazione rilasciata alla soc. SIRIM;

SI CHIEDE DI SAPERE

– se non ritenga necessario ed urgente avviare la procedura per l’accertamento e il risarcimento del danno ambientale di cui all’art.311 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152, nei confronti della sopracitata soc. SIRIM in relazione all’avvio, privo delle autorizzazioni necessarie, dei lavori per la realizzazione della discarica di rifiuti in località “Battaglina di San Floro” nel Comune di Borgia (CZ), valutando altresì le responsabilità concorrenti dei funzionari e degli amministratori della Regione Calabria e del Comune interessato che hanno concorso al rilascio di atti amministrativi illegittimi.
Sen. Loredana De Petris