Lamezia, Coordinamento Sanità 19 Marzo: “Scalzo, la Liotta e De Sarro sono raccapriccianti. Panedigrano ci sembra sempre più ingenuo”

LAMEZIA TERME- “Lamezia e il suo ospedale non sono “carne da macello” in che lingua bisogna ancora dirlo? Tutti i lametini seri e stanchi di questa inammissibile presa di posizione si facciano sentire con coraggio.
Mettiamo fine a questo scempio amministrativo, politico e sociale nel quale l’incapacità, gli interessi personali e l’insipienza politica, hanno trascinato tutto il territorio e per primo l’ospedale. Tra qualche giorno incontreremo gli onorevoli Pino d’Ippolito (Movimento 5stelle) e Domenico Furgiule (Lega), che hanno risposto al nostro appello e ci accompagneranno dal generale Cotticelli, commissario regionale alla Sanità, che ascolterà anche le nostre istanze a favore della sanità lametina. Eppure c’è chi tenta di screditare anche il loro impegno che sino ad ora è stato molto di più di quanto certi personaggi hanno fatto in anni di carriere. Saremo crudi e duri con le parole? Si lo saremo, perché noi abbiamo tanta memoria e da anni lottiamo in tante battaglie civili solo per
chiedere un aiuto al territorio: anche oggi siamo in campo per questo e non dimentichiamo nulla del passato. Se noi dimentichiamo a loro fa comodo. Si accusa D’Ippolito di voler avere primogeniture! Almeno lui si muove e dà risposte i cittadini che chiedono aiuto e tutela. Voi di che primogenitura vi potete vantare? Peccato che una persona come l’avvocato Panedigrano insista a chiedere la “morte” dell’ospedale e della sanità a Lamezia. Nicolino Panedigrano è un uomo presente e impegnato ma sembra avere perso la memoria. Possibile che non si renda conto che si sta ripetendo un gioco che hanno già fatto tante altre volte, per anni? Crediamo nelle sue capacità, forse potrà redimersi e chissà se presto potrà essere accanto a noi in una lotta leale per salvare questa struttura lametina. Ci sorprendono molto meno le posizioni del consigliere Tonino Scalzo, ex Pd e che oggi non sappiamo dove si colloca; dell’avvocato Milena Liotta PD e di Francesco De Sarro, Forza Italia. Abbiamo scritto i nomi di coloro che sono usciti sulla stampa, ancora una volta,
a favore dell’accorpamento dell’ospedale lametino. Sono coloro che dicono ‘si’ alla mastodontica macchina che dovrebbe essere la sanità di Catanzaro. Pensateci, la ‘cenerentola’ ospedale di Lamezia (pochi debiti) da loro sempre ignorato, insieme al Pugliese-Ciaccio e al Mater Domini,
ospedale Universitario, entrambi pieni di debiti. Forse ora Lamezia farebbe comodo per avere una nuova fonte di finanziamento? Basta col massacrare questo territorio! Ma non sono soddisfatti di quanto hanno già fatto quando c’è stato il primo accorpamento delle ASP? Antonio Scalzo c’era anche allora, come c’era quando tutti, compreso il suo partito (del quale era uno dei maggiori esponenti), ha rifiutato il Trauma Center. Come può oggi chiedere un altro accorpamento e chiedere il Trauma Center, pretendendo che i lametini gli credano? Ma pensa che siamo tutti impazziti e smemorati? Il consigliere ha anche il coraggio di attaccare l’onorevole D’Ippolito per la sua difesa del territorio lametino e per la sua attiva azione con il governo a favore del nostro ospedale. Ma dove siamo arrivati? Ancora un completo annullamento della volontà e dei bisogni della popolazione dell’interno lametino. Ancora una volta certi politici si arrogano il diritto di decidere per il peggio, contro i cittadini e contro il diritto alla cura e alla salute. Se Siete in campagna elettorale fatela pure, ma con onesta! Smettiamola di fare tutto a spese del bisogno della gente. Se dovete guadagnarvi “un posto al sole” per le prossime elezioni, lavorate per il bene comune non per i vostri interessi. Purtroppo per voi signori che avete avuto la sfrontatezza di nominare Oliverio come paladino della Sanità, o chi, come Forza Italia, attraverso la totale
ignoranza dei fatti in materia di ospedale lametino e di sanità, si fa rappresentare da De Sarro, dovrete affrontare il vostro passato. Avete un passato che di voi racconta il totale disinteresse per i problemi della sanità e dei cittadini, sia Partito Democratico che Forza Italia. Il passato non può restare nascosto come polvere sotto il tappeto. Cosa avete fatto per l’ospedale? Portateci i fatti. Se oggi questa struttura, per anni fiore all’occhiello della regione, è stata ridotta ad essere una cenerentola, che vive grazie alla volontà del personale e dei cittadini testardi, forse sarà anche responsabilità di amministrazioni regionali di centrodestra e di centrosinistra, alle quali avete dato il vostro appoggio senza remore. Mai che si rispondesse alle necessità dei cittadini. Oliverio, ma prima
di lui Scoopelliti e Loiero “l’accorpatore dispettoso”, hanno solo contribuito allo sfascio. Potete negarlo? Cosa venivano ad inaugurare all’ospedale di Lamezia, ‘delle porte dietro alle quali c’era il nulla? Mentre i reparti veniva depotenziati, chiusi e il personale mortificato loro inauguravano il nulla. La sanità in tutta la Calabria è uno sfacelo perché la politica l’avete sempre fatta cosi, illudendo le popolazioni che sarebbe arrivato il meglio e mai portando nulla di concreto. Smettetela di illudere la gente. Il Trauma Center non lo avete mai fatto, non lo avete mai voluto e non lo farete mai anche perché non è quello di cui abbiamo bisogno. Noi vogliamo che questo ospedale sia all’altezza di chi chiede di essere curato e questo si può fare senza cifre enormi. I vostri “capi” non hanno speso nulla per dare qualcosa a Lamezia e per il lametino, oggi volete che tutto sia dimenticato? Se qualcuno ci prova lo attaccate! Noi non dimentichiamo come ci avete ridotti, cosa
la vostra politica ha combinato. Ci auguriamo che il generale Saverio Cotticelli sappia ascoltare le esigenze del territorio, le trasmetta al ministro della Sanità Giulia Grillo. Speriamo i parlamentari D’Ippolito e Furgiuele sappiano parlare a questo governo e non ci deludano come avete fatto voi, speriamo che loro difendano questa regione e Lamezia che della Calabria rimane il cuore pulsante.
D’Ippolito e Furgiuele hanno assunto con noi e quindi con la gente un impegno: se la loro politica è vera lo manterranno. Gli smemorati andate a trovarli altrove, noi ricordiamo tutto e fino a quando non sarete disposti a lottare seriamente e concretamente per questo territorio continueremo a ricordare a tutti, anche a voi, ciò che non avete mai fatto e quanto oggi siete simili a ieri”.