Lamezia, D’Amico (Azione Identitaria) risponde a Riccardo Viola

LAMEZIA TERME – “In merito alle affermazioni del prof Riccardo Viola, che si è sentito in dovere di replicare ad un mio comunicato, buona prassi sarebbe che, prima di controbattere ad una qualsiasi nota politica, se ne conoscesse e se ne comprendesse il contenuto.
Ho appreso, infatti, che il prof. Viola non condivide le mie critiche alla costituzione del comitato e, francamente, ciò mi lascia esterrefatto poiché vorrei sapere dove, il prof., abbia letto di tale mia avversione dal momento che ho premesso che, noi di Azione Identitaria, non solo non ci siamo espressi alla nascita del comitato (le critiche e le rimostranze sono giunte, piuttosto, dai cittadini stessi) ma, anzi, ho anche sottolineato il fatto che ritenessi giusto che fosse proprio la politica ad occuparsi di organizzare una qualsiasi cerimonia di festeggiamento per il traguardo dei 50 anni della fondazione politica della città.
Ritengo altresì pleonastica e sconnessa la dissertazione che il prof. Viola ha voluto offrire riguardo all’attività politica del senatore Renda, in quanto la mia nota non era incentrata né sulla carriera né sulle strategie e tantomeno dall’ambiente di provenienza del senatore in questione (se fosse un fascista di comodo o meno resta una questione che non ci tange) ma ho voluto semplicemente specificare che l’unione dei piccoli agglomerati urbani fatti durante il ventennio hanno tutte funzionato (vedi Reggio Calabria), mentre questa voluta dal senatore Perugini, del quale vengono tessute le lodi dallo stesso prof.Viola, a distanza di 50 anni presenta ancora criticità e lacune che sono sotto gli occhi di tutti.
Pertanto ogni considerazione manifestata dal professore resta sterile e inutile poiché, ripeto, la mia riflessione è stata incentrata sull’antica storia del nostro territorio parlando dello splendore magno-greco”.

PASQUALE D’AMICO
AZIONE IDENTITARIA