Lamezia, ex zuccherificio: Giancarlo Nicotera (Nuovo Cdu) presenta esposto alla Procura

LAMEZIA TERME – L’ex consigliere comunale in forza al Nuovo Cdu, l’avvocato Giancarlo Nicotera, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Lamezia Terme in merito allo stato di abbandono dell’ex Zuccherificio.
Di seguito il contenuto dell’esposto:
“Appare evidente che all’interno della struttura dell’ex Zuccherificio di Lamezia Terme, oramai da anni fatiscente ed in stato di abbandono, vi siano situazioni di vita davvero al limite assoluto del degrado sociale ed umano.
La notte vi trovano riparo, ma anche nascondiglio, tantissime persone senza fissa dimora, spesso senza permesso di soggiorno, ma anche soggetti che vivono di e nell’illegalità, tanto è che stupri, prostituzione ed altre situazioni illegali si sono ripetuti nel tempo.
Esiste, pertanto, una piccola comunità vagante che vive ai margini ed è nascosta all’interno della nostra Città. Ombre umane pronte poi a sparire nel nulla, vista anche la vicinanza alla Stazione centrale.
Può esistere una zona franca del genere all’interno della Città?
Il rischio per l’incolumità e la sicurezza dei cittadini, ma anche per i poveri senza tetto che stazionano dentro la struttura, è diventato immane ed è davvero fortissimo.
Ancora, all’interno di questo luogo pare esistano diversi lastroni di eternit sottoposti alle intemperie ed all’usura del tempo, materiale che se rotto o polverizzato diventa pericolosissimo per la salute dell’intera collettività, anche in virtù del fatto che la zona è assai soggetto al vento.
È palese che a tale situazione di pericolo, degrado ed illegalità vada posto un argine ed un freno, anche per evitare che possano accadere fatti e situazioni ancora peggiori, in quanto ciò che accade all’interno dell’ex Zuccherificio rappresenta una polveriera pronta ad esplodere anche con situazioni cruente ed assai pericolose.
A tal uopo, con la presente si chiede un immediato intervento della Magistratura e delle Forze dell’Ordine al fine di porre fine rimedio a tutto ciò”.

Avv. Giancarlo Nicotera