Lamezia, forte denuncia del Pdl: fallimentare la gestione della Multiservizi.

Si è svolta a Sambiase nell’ex sala consiliare, la riunione del gruppo consiliare del Pdl sul futuro della società Multiservizi Spa. Presenti oltre al capogruppo del Pdl al consiglio comunale dott. , i consiglieri Benincasa, Caruso, Ruberto. A supportare il gruppo, era presente , esperto tecnico ambientale,  il quale per l’ennesima volta ha eviscerato le problematiche della Multiservizi spa, la quale diffonde dati alla cittadinanza, molto diversi da quelli che poi risultano essere nella realtà. Nel corso dell’incontro si è assistito agli interventi dell’onorevole , il quale si è complimentato con i consiglieri comunali Pdl annunciando inoltre il passaggio del consigliere Armando Chirumbolo nel Pdl, e di come adesoo dopo un periodo di crisi, il gruppo consiliare sia di nuovo compatto. Dello stesso tenore le dichiarazioni  del consigliere regionale che ha sottolineato la forza del gruppo consiliare e di come questo sia da giusto pungolo nella direzione di una corretta gestione della cosa pubblica. Un saluto ha voluto esprimerlo ai presenti anche il commissario cittadino del Pdl mentre l’ex , il geometra Mastroianni, ha ricordato le sue battaglie per la trasparenza amministrativa della Multiservizi e di come queste gli abbiano anche procurato una denuncia per procurato danno di immagine da parte della società partecipata e la richiesta di un rimborso di 250.000 euro. A conclusione dei lavori è intervenuto l’Assessore Provinciale alle attività produttive del Pdl, Roberto Costanzo, il quale ha effettuato un’attenta analisi sulla questione della Multiservizi, di come vi sia la necessità urgente di dare una nuovo corso alla gestione della Multiservizi, anche e soprattutto per salvaguardare i 260 lavoratori della società in house del comune di Lamezia, che sono le vere risorse da non disperdere. Nel suo intervento, la consigliera ha sottolineato come l’ampliamento della discarica di Stretto sia passato con la sola maggioranza dei consiglieri di centro sinistra per un importo che supera abbondantemente i 3 milioni di euro a cui vanno aggiunti i costi del trasferimento e costruzione del nuovo canile per altri 350.000 euro. “Un progetto che – ha affermato la Benincasa – senza le dovute autorizzazioni potrebbe portare alla confisca della discarica stessa qualora si decidesse di costruirla in questi termini”. Secondo sempre la Benincasa, inoltre, sarebbe utile pensare ad un organo di controllo permanente, una sorta di “sportello” in cui lavorino costantemente per il benessere pubblico dei cittadini le forze dell’ordine con i reparti preposti alla . Inoltre, si è aggiunto anche un tassello al tema dei referendum specificando che, anche se dovesse passare il sì sull’abrogazione dei due quesiti referendari sull’acqua ciò non significherebbe escludere i privati dalla gestione di servizi utili ed essenziali visto che la normativa europea va nella direzione opposta a quella che potrebbe uscire dalla urne. La consigliera Caruso e il consigliere Ruberto hanno poi relazionato sulle criticità della società: dal verde pubblico alla mancanza di informazioni adeguate sui mezzi di trasporto pubblico. Cifre e conti della Multiservizi sono stati poi analizzati dal perito Rotundo e dal consigliere secondo i quali ci sarebbero delle evidentissime differenze sul reale bilancio della società partecipata.