Lamezia, Piccioni: “Consiglio comunale bloccato da balletti di poltrone nella maggioranza”

LAMEZIA TERME – “Doveva continuare tutto tranquillo e lineare, come se non fosse successo niente. Così aveva dichiarato il Sindaco Mascaro in consiglio comunale, dopo l’insediamento della commissione d’accesso e lo stillicidio di dimissioni delle ultime settimane. E invece è tutto bloccato. Non si sa ancora quando potrà tornare a riunirsi la massima assise cittadina.  Ci troviamo in una situazione di paralisi della vita del consiglio comunale, bloccato dalle lotte intestine all’interno della maggioranza per la corsa alle poltrone rimaste vuote e dalla totale incapacità del sindaco di dettare una linea politica chiara per togliere la città dal pantano.  Bloccando l’attività del consiglio comunale, si paralizza la vita democratica della nostra città. Il consiglio comunale, più che di poltrone o di ennesime riunioni di maggioranza per spartirsi i posti lasciati vuoti, deve rispettare alcune importantissime scadenze istituzionali dettate dalla legge e deve al più presto discutere di questioni vitali per la nostra città.

Sono passati quasi venti giorni dalle dimissioni della consigliera di maggioranza Maria Lucia Raso e ci troviamo in una situazione di palese violazione del testo unico degli enti locali, che prevede che entro e non oltre dieci giorni il consiglio comunale deve procedere alla surroga del consigliere dimissionario. E’ questa la legalità tanto proclamata? Ma non sveliamo certo il “segreto di pulcinella” a dire come stanno le cose: per il Sindaco c’è la grana della sostituzione della Maione, che subentrerà in consiglio al posto della Raso, all’interno del cda di LameziaEuropa. Ancora una volta le discussioni sulle poltrone vengono prima delle esigenze democratiche e della discussione sulle cose che davvero interessano ai lametini.

E che dire della corsa alla presidenza del consiglio comunale, lasciata vuota da De Sarro, dove, come avevamo previsto, si stanno scatenando le stesse lotte interne alla maggioranza che avevamo visto due anni fa. Purtroppo per loro non possono sedersi alla stessa poltrona insieme Chirumbolo, De Biase, Luigi Muraca ’68 e chissà chi altro drella maggioranza. L’amministrazione Mascaro è riuscita in effetti in un altro “miracolo”, per usare una parola al caro sindaco, che probabilmente in nessun comune italiano o forse in pochissimi si è verificato: un consiglio comunale rimasto nel giro di poche settimane senza né presidente né vicepresidente.

E mentre la maggioranza litiga facendo riesplodere mal di pancia e malumori repressi due anni fa all’elezione di De Sarro, resta paralizzata la vita della massima assemblea democratica cittadina. E’ paralizzata la vita della città. Non possiamo discutere della vicenda Sacal, come avevamo chiesto con gli altri consiglieri del centrosinistra ai sensi dell’articolo 25 dello Statuto. Si stanno determinando dinamiche importanti all’interno del nuovo cda Sacal e, a causa dei balletti di poltrone di questa amministrazione, la politica cittadina non né può discutere nella massima assise cittadina. Così come vorremmo discutere le tante interrogazioni che ci vengono sollecitate dai cittadini, alle prese con una città sempre più non amministrata e in preda all’abbandono e all’incuria.

Così non si può andare avanti. Mascaro e questa maggioranza, nonostante l’ostentata e a tratti arrogante manifestazione di sicurezza, stanno paralizzando la vita della città. Ai cittadini non interessano le discussioni su posti e poltrone: vogliono risposte e risposte concrete. E ormai sono sempre di più quelli che condividono l’urgenza per Lamezia di voltare pagina”.

Consigliere Comunale Rosario Piccioni – Lamezia Insieme