L’Assemblea degli Agricoltori della sezione Coldiretti “Serre Vibonesi” ha eletto Michele Vartuli Presidente

DASÀ – Si è svolta a Dasà (VV) nella biblioteca comunale l’assemblea dei soci Coldiretti per l’elezione degli organi della sezione intercomunale delle “serre vibonesi” che abbraccia i comuni tra Dasà e Serra San Bruno. All’incontro ha partecipato il sindaco di Dasà Raffaele Scaturchio e per la Coldiretti il direttore Pietro Bozzo, il presidente di Vibo V. Onofrio Casuscelli nonché il presidente regionale Pietro Molinaro. Gli agricoltori delle serre vibonesi hanno eletto Presidente della Sezione l’agricoltore Michele Vartuli, titolare di una azienda olivicola di circa 100 ettari -con frantoio e confezionamento – prevalentemente della varietà ottobratica dalla quale produce Olio Extravergine IGP Calabria destinato a mercati nazionali ed internazionali. Vartuli si occupa anche di fonti rinnovabili e inclusione sociale; partecipa allo SPRAR “Passa lu mari” che ha consentito a circa 60 migranti (alcuni presenti in sala) di integrarsi nei comuni di Arena a Dasà. Un esempio di accoglienza diffusa con il recupero di immobili e iniziative con Coldiretti Vibo per agevolare percorsi formativi nelle aziende agricole. Il consiglio è composto da Domenico De Paola, titolare di azienda agricola – agrituristica a Serra San Bruno, con un parco avventura e produttore di marmellate con prodotti kmzero; da Alba Condino (Donne Impresa), Raffaele Vartuli (Giovani) e Maria Ganino (Pensionati). Il Presidente Casuscelli ha riferito sul lavoro di Coldiretti che radicandosi sempre di più, sta rinnovando gli organi sezionali immettendo anche nuove leve. Casuscelli ha evidenziato le peculiarità del territorio che ha una agricoltura viva e vitale che si sta rafforzando puntando anche sulla multifunzionalità aziendale. Intervenendo il Sindaco Scaturchio ha rilevato come una sezione della più importante organizzazione agricola è una presenza di prossimità non solo sindacale ma anche operativa. Il sindaco ha dichiarato di seguire le dinamiche agricole nazionali e regionali con particolare attrazione per le battaglie di Coldiretti. Ha dato la disponibilità per l’utilizzo di immobili dell’amministrazione. Ha rimarcato sul valore della biodiversità che è un punto di forza per il rilancio dell’economia. Il Presidente Vartuli ha confermato l’ impegno di rappresentare il territorio dove si riesce a fare impresa in agricoltura e nel sociale capitalizzando la distintività come dimostra la valorizzazione dell’ottobratica e del fagiolo “Ziccaianca”, una varietà recuperata. Il presidente Molinaro ha parlato dell’agricoltura nei piccoli comuni montani e svantaggiati che sono custodi di prodotti DOP e IGP. “La salvaguardia di queste eccellenze è dovere di tutti – ha affermato – in quanto solo così evitiamo spopolamento, dissesto idrogeologico ed incendi. Molinaro ha poi approfondito i contratti di filiera che salvaguardano il “made in italy” agroalimentare e il reddito degli agricoltori. In conclusione il leader di Coldiretti ha approfondito su come poter irrobustire l’attività dello SPRAR. Coldiretti Calabria – ha concluso – è quotidianamente impegnata e con l’elezione del consiglio abbiamo accorciato le distanze con un gruppo di dirigenti che può sicuramente farà bene.