Le problematiche della Sanità nella nostra città hanno assunto ormai proporzioni insostenibili

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E’ evidente che la politica ha avuto enormi responsabilità e che pertanto, oggi sia più che mai necesaria una presa di cosceinza ed una netta inversione di tendenza da parte di tutti ed in particolare dle futuro Governo Regionale che tra i suoi principali ed immanenti compiti dovrà appunto affrontare il tema della Sanità.
Nelle more in qualità di assessore alle Politiche sanitarie mi corre però l’obbligo di evidenziare l’innopportunità di alcuni provvedimenti da parte della Direzione Generale del nostro ospedale la quale ha proceduto a predisporre un avviso ex art. 18 per la dirigenza medica, lo spostamento di infermieri dalle unità operative turniste h24 ad ambulatori in servizio ed all’assegnazione ad alcuni capo-sala di funzioni di referenti o coordinatori di altre Unità Operative.
Sorge spontanea la domanda: si può approfittare di endemiche difficoltà per fare operazioni squisitamente elettoralistiche?
La politica richiede coerenza ed uno sforzo di credibilità che i nostri concittadini non sono più disponibili a riconoscerci se non ci facciamo portatori di interessi collettivi e del tanto sospirato bene comune con atti conseguenziali.
Ritengo pertanto, sia utile da parte della Direzione Generale sospendere tali avvisi, spostamenti ed assegnazioni che non sono affatto propedeutici ad alcun progetto di rivisitazione complessivo e di rilancio del nostro ospedale, come sarebbe auspicabile, ma che come tali valgano solo a perpetrare quella politica tanto vetusta e sempre più fortemente avversata dai cittadini tutti a da chi rivendica il ruolo della politica come servizio alla collettività