Lettera aperta che il sindaco Speranza e l’assessore Crimi hanno indirizzato al maestro Egidio Ventura dell’associazione Bequadro

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Purtroppo, tutte queste risorse non esistono più!
La realtà dei fatti è diversa dalla polemica che l’associazione ha fatto verso il Comune se solo si considerano due aspetti: le risorse destinate per tutte le iniziative natalizie, compresa la festa di Piazza del 31 dicembre che da sola assorbe circa la metà del budjet, ammontano ad € 40.000,00 circa; l’affidamento agli operatori culturali è avvenuto attraverso un avviso pubblico, e non attraverso affido diretto, vinto da soggetti, selezionati dall’ufficio, che hanno dovuto partecipare e che hanno dovuto confrontarsi con le proposte degli altri.
Anche la sua associazione avrebbe potuto presentare la sua proposta.
Sulla rassegna in vernacolo proposta dall’associazione “I Vacantusi”, osserviamo che in questi anni ha registrato il tutto esaurito in ogni serata e questo è accaduto anche al Teatro Grandinetti dove i 700 posti disponibili, erano tutti esauriti.
Infine, l’associazione di cui sopra, non ottiene un trasferimento di risorse da parte dell’Ente ma solo un contributo per far fronte alle spese di gestione delle strutture teatrali.
L’Amministrazione ha sempre riconosciuto il prestigio e la qualità del Lamezia Jazz, ma serve ribadire che, per realizzarla, occorrono ben altri fondi di cui, per tutto quanto detto, non si ha, al momento, la disponibilità.
Ciò detto, a noi personalmente ed all’Amministrazione farebbe molto piacere poterci incontrare prima dell’incontro pbblico che è stato promosso, giovedì 8 gennaio alle ore 15:30, per valutare insieme le forme possibili per dare continuità a questa importante manifestazione, individuando in maniera costruttiva le iniziative da assumere anche nei confronti della Regione per ricercare, anche a valere sulle risorse dei nuovi Fondi Europei, le opportunità possibili perché anche nei prossimi anni Lamezia Jazz possa esistere e ragionando, se è possibile con le scarse risorse del Comune, per impostare un programma per il 2015.

L’assessore alla cultura Giuseppina Crimi
Il sindaco Giovanni Speranza