Libia, da inizio guerra già un 1.000 morti

TRIPOLI – Le tensioni in Libia continuano ad acuirsi, allontanando le ipotesi di tregua annunciate nei giorni scorsi. Le ultime notizie provenienti dalla Libia, parlano di un attacco del regime dove avrebbero perso la vita almeno 8 ribelli, e sono numerosissimi i feriti.

Nei giorni scorsi si è parlato di un negoziato gestito dalla figlia del Rais, la bellissima Aisha, e una delegazione di ribelli, mentre  da quando è iniziatala guerriglia nessun cenno di resa da parte del padre, il colonnello Gheddafi.

Intanto dalla conta dei morti e dei feriti emerge un quadro impressionante, si parla di 1.000 morti circa e di 4.500 feriti gravi. Un bilancio che potrebbe ulteriormente peggiorare nei prossimi mesi, se non verrà trovato un accordo dalle parti. La sensazione è che Gheddafi non si arrenderà a costo della sua stessa vita, come più volte ha precisato, quindi diviene indispensabile trovare un accordo.

Su Gheddafi pende inoltre un mandato di cattura internazionale per crimini di guerra. Questo rende vano ogni negoziato, sempre ostacolato dalle Forze Nato, che vogliono la testa del Rais.